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Seriate, a gennaio arrivano Tarip ed Ecosportello: ecco modalità e orari

Nel 2022 meno 40 per cento di indifferenziata grazie alle nuove regole di raccolta e circa 90 mila euro di risparmio nello smaltimento

Seriate, a gennaio arrivano Tarip ed Ecosportello: ecco modalità e orari
Attualità Seriate, 28 Dicembre 2022 ore 15:38

Novità in vista in tema di raccolta differenziata a Seriate: dal primo gennaio 2023 partirà infatti la nuova Tassa sui rifiuti puntuale (Tarip) e dal 2 gennaio, in via Italia al civico 79, sarà attivo l’Ecosportello gestito da Aprica Spa con personale formato e competente, aperto 28 ore alla settimana.

Lo sportello sostituirà quello attivo al magazzino comunale, che verrà chiuso. Al nuovo front office si potranno avere tutte le informazioni sui servizi di gestione integrata dei rifiuti e sulla Tarip (Tassa sui rifiuti puntuale) e attivare i procedimenti relativi alla consegna/ritiro kit contenitori per le nuove attivazioni, cessazioni o casi di furto-rotture.

L’appuntamento potrà essere fissato online direttamente sul sito www.apricaspa.it. Sono previste anche le attivazioni della "Bolletta mail" su adesione del contribuente, per l’invio degli avvisi di pagamento e di comunicazioni su Tarip e igiene urbana, e di uno sportello online, con il numero verde 800437678 da chiamare per ricevere informazioni sulla nuova tassa. Per tutte le informazioni quindi non bisognerà più contattare l’ufficio Ambiente del Comune, ma riferirsi all’Ecosportello e al numero verde indicato. Gli orari di apertura sono:

  • Lunedì: 8.30-12.30 e 14-18.
  • Martedì: 8.30-12.30.
  • Mercoledì: 8.30-12.30.
  • Giovedì: 14-18.
  • Venerdì: 8.30-12.30.
  • Sabato: 8.30-12.30.

Distribuzione dei sacchi

Dal primo gennaio 2023 la fornitura massima di sacchi annui che potranno essere ritirati dai cittadini ai distributori automatici, posizionati all’ingresso del Municipio in piazza Alebardi 1 (accessibile 24 ore su 24) e al Centro comunale di raccolta rifiuti in via Lazzaretto 4 (accessibile negli orari di apertura del Centro), è distribuita nel modo seguente:

  • 1 componente: 20 sacchi grigi e 30 sacchi gialli
  • 2 componenti: 30 sacchi grigi e 40 sacchi gialli
  • 3 componenti: 40 sacchi grigi e 50 sacchi gialli
  • 4 componenti: 50 sacchi grigi e 60 sacchi gialli
  • 5 componenti: 60 sacchi grigi e 70 sacchi gialli
  • da 6 componenti in su: 70 sacchi grigi e 80 sacchi gialli.

Agli utenti che hanno bambini sotto i 3 anni la fornitura sarà integrata di 50 sacchi annui. Eventuali sacchi aggiuntivi per i possessori di animali potranno essere richiesti all’Ecosportello Tarip per una quantità annua massima di 20 sacchi. In caso di comprovate motivazioni, legate principalmente al numero di animali posseduti, potranno essere richieste ulteriori forniture sempre all’Ecosportello, a cui rivolgersi anche per ricevere la nuova fornitura dei sacchi per pannoloni/tessili sanitari per il 2023 (100 sacchi per utenza).

Parte la tariffa puntuale: chi meglio differenzia risparmia

Come funziona la Tarip? Ebbene, il costo del servizio rifiuti viene ripartito tra i cittadini e le imprese in modo tale che chi produce più rifiuti partecipa maggiormente, in termini economici e tariffari, al costo della gestione e dello smaltimento. Gli utenti dovranno conferire i rifiuti esclusivamente nei sacchi e nei contenitori distribuiti dall’Amministrazione comunale. Per l’indifferenziato si dovranno usare i sacchi grigi con codice Tag assegnati, che si possono prelevare dai distributori automatici. Questi sacchi saranno poi ritirati dagli addetti del servizio di igiene urbana.

Nel momento in cui vengono inseriti nel mezzo di raccolta avviene la lettura del codice presente sul sacco e, di conseguenza, il conteggio dei conferimenti effettivamente fatti da ogni singola utenza, domestica e non domestica: a fine anno il totale dei conferimenti costituirà la base del pagamento della Tarip.

Calcolo della tariffa

La tariffa, che per le utenze domestiche sarà calcolata a seconda del numero dei componenti il nucleo familiare, mentre per le non domestiche sarà sulla base alla superficie tassabile, si comporrà di una quota fissa, destinata alla copertura dei costi generali di gestione, e due quote variabili, una legata ai costi delle frazioni differenziabili e una nuova quota legata ai costi dei rifiuti indifferenziati, misurata in base ai conferimenti di sacchi grigi eseguiti nell’anno.

Si premia chi differenzia meglio

Con questo nuovo sistema tariffario si potrà finalmente premiare chi fa una corretta raccolta differenziata e chi riduce la produzione di rifiuti indifferenziati. Grazie all’impegno dei cittadini, che hanno accolto positivamente le novità legate alla raccolta, già a partire dal 2022 si riscontra un calo di circa il 40 per cento in peso del rifiuto indifferenziato, con conseguente riduzioni del costo di smaltimento dei rifiuti indifferenziati che si aggirano a circa 90 mila euro.

Differenziare bene i rifiuti permette non solo l’incremento della percentuale di raccolta differenziata prevista dalla normativa vigente ma anche una riduzione di costi, il rispetto dell’ambiente e il riuso delle frazioni differenziali (es. organico, plastica, carta, vetro e barattolame).

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