Misure concrete

Sicurezza, il piano strategico del Comune di Bergamo. Raddoppiati i fondi a sostegno dei commercianti

Più personale di polizia locale, più telecamere, sorveglianza privata, aiuti per dispositivi anti-spaccate e tanti eventi nei quartieri

Sicurezza, il piano strategico del Comune di Bergamo. Raddoppiati i fondi a sostegno dei commercianti

Una risposta alle richieste di cittadini e commercianti, provando a offrire una «visione organica della città, dove la sicurezza, la vivibilità dello spazio pubblico e lo sviluppo economico si muovono di pari passo attraverso un disegno coordinato». È la linea che ha deciso di tenere l’Amministrazione comunale di Bergamo dopo i recenti, eclatanti casi di cronaca che hanno riguardato in particolare il centro città, tra spaccate e degrado.

Il Comune prova dunque a offrire un piano strategico che si sviluppa su diverse azioni concrete: dal potenziamento della polizia locale all’innovazione tecnologica, passando per il presidio dello spazio pubblico, la rigenerazione urbana e l’animazione dei quartieri.

Investimento su polizia locale e videosorveglianza

Innanzitutto, l’obiettivo è garantire una maggiore presenza nei quartieri da parte della polizia locale, sia attraverso un aumento del personale, sia attraverso investimenti sul sistema di telecamere. Il Comune sottolinea come sia prevista una programmazione finanziaria che destina alla polizia locale il 45 per cento del piano complessivo delle assunzioni del Comune, su cui peraltro gli enti locali hanno ancora vincoli nazionali.

Con l’approvazione del nuovo “Patto per la Sicurezza Urbana 2026”, invece, l’Amministrazione ha stanziato un piano di investimenti per l’ampliamento e l’ammodernamento della rete di telecamere cittadine, collegate direttamente con le sale operative delle forze dell’ordine per garantire un telecontrollo efficace e un supporto alle attività investigative.

Misure per i commercianti

I numerosi casi di spaccate in diverse attività della città hanno creato rabbia e preoccupazione tra i commercianti. Da qui la volontà di prevedere alcune azioni concrete a loro supporto da parte del Comune, in collaborazione con il Distretto urbano del commercio (Duc). In primis, sno state attivate e orientate due pattuglie di vigilanza privata nell’area centrale della città. La loro presenza durante le ore notturne garantisce un pattugliamento più numeroso e monitoraggio più attento delle zone più sensibili del centro e delle aree più soggette a reati.

L’Amministrazione ha poi annunciato una nuova manifestazione d’interesse per la concessione di contributi sui dispositivi di sicurezza a favore dei commercianti locali. I criteri di accesso alla misura e i dettagli operativi sono stati condivisi in un recente confronto con le associazioni di categoria e con il Duc e i testi definitivi verranno pubblicati nei primi giorni della prossima settimana. La principale novità riguarda però le risorse finanziarie messe a disposizione, che dallo stanziamento di 30 mila euro degli anni scorsi passa a 60 mila (cifra che verrà ufficialmente finanziata attraverso una prossima variazione di bilancio). I contributi a fondo perduto – indirizzati a ditte individuali e società commerciali – saranno destinati a coprire o sostenere le spese di acquisto e installazione di sistemi antintrusione, telecontrollo, videosorveglianza, casseforti, vetrine antisfondamento e porte blindate.

Riqualificazione e una città viva

Parallelamente, Palazzo Frizzoni continua a portare avanti delle politiche non direttamente connesse al tema sicurezza, ma tese a migliorare la qualità della vita nei quartieri. Un esempio è l’ormai imminente riqualificazione di via Paglia, un investimento da 2,2 milioni di euro che punta a dare un nuovo volto, più vivibile e verde, a una strada da tempo al centro delle cronache. La prima fase dei lavori prenderà il via a inizio giugno.

C’è poi la volontà di organizzare sempre più eventi negli spazi pubblici. Per questo il Comune ha promosso un importante cartellone estivo, incentrato su quattro grandi “Notti Bianche” capaci di animare i quartieri tra ambiente, musica, sport e socialità, promuovendo la partecipazione e l’attrazione di cittadini e turisti.

Le dichiarazioni

Giacomo Angeloni, assessore alla Sicurezza, commenta così questo articolato piano:

«La tutela delle nostre attività economiche e dei quartieri è una priorità per questa Amministrazione. Conosciamo l’impatto economico e psicologico che furti e spaccate generano sui negozianti. Per questo abbiamo voluto riproporre la misura potenziandola. Raddoppiare i fondi a 60 mila euro significa dare una risposta immediata, supportando l’adozione di moderni sistemi di difesa passiva. I nostri commercianti rappresentano un presidio fondamentale sul territorio e un supporto attivo per la vivibilità delle nostre strade in sinergia con le forze dell’ordine. Questa misura si inserisce in un disegno più ampio, che vede la cooperazione tra il potenziamento della polizia locale, gli investimenti sulla videosorveglianza del Patto 2026 e la presenza visibile in centro, durante la notte, delle due pattuglie di vigilanza privata».

Il vicesindaco e assessore al Commercio e al Bilancio, Sergio Gandi, commenta invece con queste parola:

«Il commercio di vicinato rappresenta un presidio sociale che abbiamo il dovere di tutelare. I negozianti, con la loro presenza quotidiana, offrono un prezioso supporto per garantire la sicurezza nei quartieri. La decisione di raddoppiare le risorse finanziarie nasce dal costante ascolto del territorio e dal confronto con il Distretto urbano del commercio e le associazioni di categoria. Vogliamo che i criteri siano semplici ed efficaci, agevolando investimenti che altrimenti graverebbero interamente sulle spalle delle attività locali. L’efficacia di questa azione risiede nella sua totale integrazione con i progetti di rigenerazione urbana: penso ai lavori di via Paglia e al grande investimento sulle Notti Bianche, iniziative che dimostrano come una città vissuta, illuminata e attrattiva sia anche una città più protetta».