Il 29 e il 30 aprile

Vaccini anti-Covid, oltre settemila somministrazioni negli hub del Papa Giovanni

Per gestire l'aumento delle somministrazioni quotidiane, alla Fiera di Bergamo, a Zogno e a Sant'Omobono le linee vaccinali salgono del 70 per cento

Vaccini anti-Covid, oltre settemila somministrazioni negli hub del Papa Giovanni
Attualità Bergamo, 29 Aprile 2021 ore 16:52

Nell’ultima settimana la campagna vaccinale in Lombardia ha iniziato realmente a correre, arrivando oggi, giovedì 29 aprile, a quota 110mila somministrazioni quotidiane. Anche a Bergamo si stanno toccando numeri record per quel che riguarda le vaccinazioni: oggi e domani, in tutta la provincia, ne sono previste 16mila.

Nello specifico, nei centri vaccinali gestiti dall’Asst Papa Giovanni XXIII si sfiorerà la soglia dei 7mila appuntamenti in 48 ore, ma in numeri sono in costante aumento. Per questa ragione le linee attivate per la fase massiva delle somministrazioni anti Covid alla Fiera di Bergamo, a Zogno e a Sant’Omobono Terme sono state portate da 13 a 24. Inoltre, in parallelo, si corre per somministrare i richiami ai pazienti estremamente vulnerabili chiamati direttamente dal Papa Giovanni in ulteriori 5 linee vaccinali in via Lunga.

6 foto Sfoglia la gallery

I numeri di giovedì 29 aprile

Oggi l’aumento delle linee permetterà di effettuare 3.676 somministrazioni programmate e già prenotate. In particolare, alla Fiera le linee sono passate da 7 a 11 per la vaccinazione massiva (in aggiunta alle 5 per i pazienti estremamente vulnerabili), per un numero complessivo di 2.401 vaccinazioni.

A Sant’Omobono Terme sono 454 i vaccini già prenotati e le linee attivate sono state portate da 3 a 7 per la somministrazione delle prime e delle seconde dosi. Raddoppiano anche le linee a Zogno, da 3 a 6, per un totale di 809 dosi prenotate. Altri 12 pazienti, che necessitavano di una seduta protetta perché in condizioni cliniche particolari, sono stati vaccinati all’ospedale di Bergamo.

I numeri di venerdì 30 aprile 

Domani risultano fissati 3.305 appuntamenti, oltre a una seduta dell’unità mobile impegnata nelle strutture sociosanitarie per ulteriori 60 somministrazioni. Un dato che però è fermo alla mattina odierna e che quindi è destinato a crescere visto che è ancora possibile prenotarsi. La previsione è di raggiungere gli stessi numeri della giornata odierna.

Da ieri poi è stata data la possibilità di prenotarsi anche ai cittadini compresi nella fascia d’età 50-59 anni con esenzione per patologie, cui si aggiungono over60, estremamente vulnerabili, disabili e i rispettivi caregivers.

«Ho voluto verificare di persona la situazione nei tre centri vaccinali che stiamo gestendo; ho trovato un clima molto sereno e collaborativo da parte degli utenti – osserva il direttore generale Maria Beatrice Stasi -. Tutto si è svolto in maniera regolare, senza assembramenti o particolari disagi. Ho portato il mio saluto a tutti volontari che ci stanno aiutando e soprattutto ai nostri operatori presenti. Con uno sforzo ulteriore, molti medici e infermieri stanno offrendo la propria diponibilità per i turni di vaccinazione nei diversi centri del Papa Giovanni. Un gesto particolarmente apprezzato perché arriva dopo un anno particolarmente complicato, in special modo per chi, come i nostri operatori sanitari, amministrativi e tecnici, sta lavorando senza sosta per fronteggiare l’emergenza nelle varie fasi».