Buona notizia

All’ospedale alla Fiera di Bergamo non ci sono più pazienti ricoverati in terapia intensiva

Lo ha reso noto il dottor Luca Lorini, che ha anche detto: «Se riusciremo ad arrivare al primo di marzo nella normalità, la Fiera potrà tornare a fare il suo mestiere»

All’ospedale alla Fiera di Bergamo non ci sono più pazienti ricoverati in terapia intensiva
Cronaca Bergamo, 26 Gennaio 2021 ore 10:18

La notizia, tra le polemiche su zone rosse inflitte per errore e deroghe mancate, passa un po’ in secondo piano. Ma si tratta in realtà di una notizia indicativa, importante e positiva: a partire da ieri (lunedì 25 gennaio) l’ospedale in Fiera non ospita più pazienti in terapia intensiva. Lo ha comunicato a BergamoTv il dottor Luca Lorini, direttore del Dipartimento area critica del Papa Giovanni.

Nei padiglioni di via Lunga, che dopo la scorsa primavera, nei mesi scorsi sono tornati purtroppo a ospitare pazienti, anche in gravi condizioni, affetti da Covid, erano rimasti solo tre letti di rianimazione occupati. Letti che, da ieri, si sono svuotati. Lorini ha riferito che da adesso tutti i pazienti Covid verranno ospitati e curati all’ospedale Papa Giovanni, dato che nessuno di loro presenta al momento situazioni gravi.

Il dottor Luca Lorini

Ciò non significa, però, che il presidio ospedaliero alla Fiera verrà smantellato. Lorini ha spiegato che sarebbe intelligente mantenere la struttura operativa ancora per almeno un mese e mezzo, almeno fino a inizio marzo, così da non farsi trovare impreparati davanti a una possibile terza ondata del virus. Poi, «se riusciremo ad arrivare al primo di marzo nella normalità – ha detto Lorini -, la Fiera potrà tornare a fare il suo mestiere».

Un’affermazione, questa, che farà certamente piacere a Promoberg, la società che si occupa di gestire gli eventi in via Lunga e che da tempo ha instaurato un braccio di ferro con Regione per capire quando potrà finalmente tornare a organizzare fiere. Certo, le tempistiche non saranno così immediate: nulla esclude che i padiglioni di via Lunga, dato che al momento tutti gli eventi fieristici sono ancora lontanissimi dal poter ripartire, restino a disposizione della comunità in questa battaglia alla pandemia, magari come centro per le vaccinazioni, ma sapere che, se tutto filerà liscio, a marzo l’ospedale realizzato da Alpini e artigiani potrebbe levare le tende è sicuramente una buona notizia per Promoberg.

Intanto i dati relativi al contagio nella provincia di Bergamo restano stabili, e tutto sommato positivi: a ieri (25 gennaio) erano 181 i pazienti complessivamente ricoverati per Covid, di cui 22 in terapia intensiva. Nessun decesso è stato fortunatamente registrato. Al Papa Giovanni, nello specifico, sono 32 le persone ricoverate per Covid nei reparti “normali” e 17 in terapia intensiva. Al Bolognini di Seriate sono invece 14 i ricoverati (di cui uno solo in rianimazione); due ad Alzano; 18 a Gazzaniga; 33 a Ponte San Pietro (di cui 4 in terapia intensiva).

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