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A Bergamo 10848 positivi, 60 nuovi casi. La app AllertaLOM supera il milione di utenti

A Bergamo 10848 positivi, 60 nuovi casi. La app AllertaLOM supera il milione di utenti
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«Da medico posso dire che il calo costante, ormai da circa 18 giorni, del numero dei posti occupati nelle terapie intensive, ma anche nei reparti ordinari di medica generale, ci incoraggia. Sono dati che confermano il trend epidemiologico in calo. Ciò non significa che dobbiamo abbassare la nostra attenzione». E' ottimista l'assessore regionale all'Istruzione e Lavoro Melania Rizzoli, nel corso dell'ormai consueto punto stampa sui contagi allestito in Regione.

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Ad oggi (mercoledì 22 aprile) nella nostra provincia sono 10848 le persone positive, con 60 nuovi contagi. Un dato in leggero aumento rispetto a quello di ieri, quando se ne erano registrati 50. C'è da dire però che nella giornata odierna è stato processato sul territorio regionale un numero molto più alto di tamponi.

In Lombardia raggiungono quota 69092 le persone affette dal Covid-19, con un aumento di 1161 casi, a fronte di 13502 tamponi processati (ieri l'incremento era stato di 960 persone con 6711 test analizzati). In costante calo il numero dei pazienti ricoverati, arrivati a 9692 persone (113 in meno rispetto a ieri), ma soprattutto quello relativo alle persone in terapia intensiva. Complessivamente sono 817 i pazienti in rianimazione (34 in meno rispetto a ieri). Infine, si registra un calo anche nel numero delle vittime giornaliere. Complessivamente risultano essere 12740 i decessi, 161 avvenuti nelle ultime 24 ore (ieri ne erano stati registrati 203).

«Siamo arrivati a 1 milione e 100 mila utenti che hanno scaricato "allertaLOM" o hanno compilato il questionario - ha spiegato il vicepresidente regionale Fabrizio Sala -. Ad oggi abbiamo ricevuto 2 milioni e 200 mila questionari. Ci tengo a precisare che i dati sono anonimi, conservati su server pubblico e in linea con la normativa che regola la privacy. Iniziamo anche a raccogliere i primi dati attendibili per conoscere la malattia. Il 23,7 per cento di chi ha compilato il questionario presenta almeno un sintomo».

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