Trasferita d'urgenza

Bimba azzannata da pitbull in casa a Sesto San Giovanni: ricoverata al Papa Giovanni

L'aggressione stamattina (lunedì 13 maggio), mentre i genitori erano fuori e la zia faceva da baby-sitter a lei e alla gemellina

Bimba azzannata da pitbull in casa a Sesto San Giovanni: ricoverata al Papa Giovanni
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Hanno trasportato d'urgenza all'ospedale di Bergamo, il Papa Giovanni XXIII, la bambina di due anni che stamattina (lunedì 13 maggio) è stata aggredita dal pitbull di famiglia a Sesto San Giovanni mentre si trovava nel suo appartamento con la sorella gemella e la zia, che stava facendo loro da baby sitter.

Aggredite gemelline e zia

Secondo le ultime ricostruzioni, riportate da PrimaLaMartesana, l'episodio è accaduto in un'abitazione provata di via Picardi, dove vive una famiglia sudamericana. I genitori erano fuori e a badare alle piccole c'era la parente. La zia avrebbe cercato di sottrare le bambine alla furia del cane, ma una delle due gemelline è stata azzannata sia al viso che agli arti, prima che la parente riuscisse a rifugiarsi in bagno con le piccole, rimanendo anche lei ferita nel tentativo di proteggerle.

I soccorsi e il ricovero

Le condizioni, già all'inizio, sembravano gravi: fortunatamente, pare che la minore non sia in pericolo di vita, ma, dopo essere stata stabilizzata sul posto, è stata trasferita in elicottero, in codice rosso, al Papa Giovanni XXIII.

Quando hanno saputo ciò che era successo, la madre e il padre sono subito rientrati a casa. Anche la zia ha riportato lesioni profonde ed è stata trasferita al Niguarda, mentre l'altra bambina è rimasta illesa.

Il sindaco di Sesto, Roberto Di Stefano

Il cane è stato recuperato con l'ausilio dell'accalappiacani e adesso si attende una decisione delle autorità competenti sui provvedimenti da prendere, ma seguiranno comunque accertamenti per capire cosa sia accaduto e le dinamiche dell'episodio. Nel frattempo, è arrivato anche il messaggio di solidarietà del sindaco di Sesto, Roberto di Stefano: «Un forte abbraccio a questa bambina che sta lottando tra la vita e la morte: forza piccola, tutta Sesto è con te».

Commenti
massimo

azzannerei il padrone con un morso in faccia

Egidio

i cani sono pericolosi ma più pericolosi sono i loro padroni che non sono consapevoli dell'animale che hanno,non seguono corsi per l'addestramento ,il cane non è un peluche.

Cristina Piazzalunga

Mai lasciare i bambini con i cani sconosciuti!

Beppe

Vanno vietati.

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