i frutti delle limitazioni

La lotta di Bergamo al gioco d'azzardo funziona: spesa in calo del 16,5 per cento

Lo stop al gioco introdotto in alcune fasce orarie scoraggerebbero soprattutto quella fetta di giocatori non abituali, siano giovani o adulti

La lotta di Bergamo al gioco d'azzardo funziona: spesa in calo del 16,5 per cento
Cronaca Bergamo, 29 Gennaio 2021 ore 16:51

Lo stop al gioco d’azzardo, introdotto ormai cinque anni fa da Palazzo Frizzoni tra le 7.30 e le 9.30, le 12 e le 14 e tra le 19 e le 21 sta dando i suoi frutti. Secondo quanto riporta Il Giorno – Bergamo, infatti, gli abusi connessi alla ludopatia sono drasticamente calati in città, tanto che le somme puntate con slot machine o ticket vari hanno registrato una flessione del 16,5 per cento. Tradotto in denaro contante, si è passati dai 284 milioni e 258 mila euro del 2015 ai 237 milioni e 429 mila euro riferiti al 2019.

Secondo un’analisi condotta dal sociologo Maurizio Fiasco, consulente della consulta nazionale antiusura Giovanni Paolo II, le limitazioni introdotte in queste fasce orarie scoraggerebbero soprattutto quella fetta di giocatori non abituali, siano essi studenti, adulti o anziani. I giocatori patologici, purtroppo, sarebbero ancora disposti a spostarsi anche fuori dal capoluogo alla ricerca di un luogo in cui fare una puntata.

Se si considerano i numeri raccolti negli altri cinque comuni dell’Ambito di Bergamo (Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole e Torre Boldone), dove non sono state adottate norme analoghe, il fenomeno appare però diverso: il gioco d’azzardo nel complesso sarebbe aumentato del 16,7 per cento.

Sul fronte del contrasto alla ludopatia si è mosso anche il Pirellone, finanziando il progetto “Non ti azzardare”, che punta a realizzare un modello organizzativo per il contrasto del gioco d’azzardo patologico raggiungendo un’uniformità di azione rispetto alla sensibilizzazione, alla prevenzione e alla formazione. L’iniziativa coinvolge tutti i Distretti dell’Ats di Bergamo, a cui hanno aderito tutti gli Ambiti territoriali e la totalità dei Comuni afferenti.