la memoria

Non solo il Requiem di Donizetti: sul lago d’Iseo una processione per le vittime del Covid

La commemorazione si è conclusa sul ponte che unisce Sarnico e Paratico, ovvero Bergamo e Brescia. Qui sono stati gettati in acqua fiori in ricordo di quanti hanno perso la vita

Non solo il Requiem di Donizetti: sul lago d’Iseo una processione per le vittime del Covid
29 Giugno 2020 ore 13:37

Domenica 28 giugno la Messa da Requiem di Gaetano Donizetti ha commemorato, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, gli oltre seimila bergamaschi che hanno perso la vita a causa del Coronavirus. Anche gli attivisti Progetto EcoSebino hanno però desiderato organizzare un momento collettivo per ricordare tutte le vittime dell’epidemia. Venerdì 26 giugno a Paratico una settantina di persone si è radunata nel parco comunale dando vita ad una processione laica a tappe.

Solo poche parole per ringraziare chi ieri ci ha donato una parte del proprio racconto, un'occasione per tutti noi di…

Pubblicato da Progetto EcoSebino su Sabato 27 giugno 2020

La commemorazione si è conclusa proprio sul ponte di Sarnico che collega Bergamo e Brescia, sul quale a inizio giugno gli attivisti avevano affisso due striscioni di protesta contro le istituzioni, dove sono stati gettati nelle acque del lago d’Iseo fiori in omaggio alle persone scomparse.

La camminata, scandita dai brani del musicista bresciano Ettore Giuradei, ha rappresentato l’occasione per raccogliere e raccontare diverse testimonianze dei partenti delle vittime, tra cui quelle del Comitato Noi Denunceremo e, in particolare, di Stefano e del presidente Luca Fusco.

Lo scopo delle Rogazioni (nome con cui è stata battezzata l’iniziativa) era infatti quello di dare voce a chi ha vissuto in prima persona l’emergenza sanitaria, chiedendo giustizia e verità in nome dei troppi lutti che le due provincie hanno dovuto piangere. Ma anche per elaborare le morti ed evitare di ripetere gli errori che sono stati commessi nella gestione dell’emergenza sanitaria.

«Solo poche parole per ringraziare chi ieri ci ha donato una parte del proprio racconto, un’occasione per tutti noi di elaborare il dolore e la rabbia di questi ultimi mesi – si legge in un messaggio pubblicato sulla pagina Facebook di Progetto EcoSebino -. Un grazie a Noi Denunceremo e alla loro determinazione nella ricerca della verità e delle responsabilità, grazie a Ettore Giuradei per le canzoni che ci ha regalato, grazie a Roberta, Enrica, Tatiana, Mariangela e Gaia per le testimonianze di chi la pandemia la vissuta in prima linea, grazie a Alan con la sua piccola Libreria Muratori, grazie a Francesco Piobbichi e ai suoi disegni che hanno permesso di dare la voce alle storie di operai, postini, magazzinieri e altri lavoratori ai tempi del coronavirus, storie troppo spesso subite sulla propria pelle».

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