L'attaco

Scontro Governo-Regione sui vaccini, Carnevali chiede di far luce sui ritardi in Lombardia

L'onorevole bergamasca del Pd, capogruppo in Commissione Affari Sociali alla Camera, ha fatto sapere che è stata presentata un’interrogazione per fare chiarezza

Scontro Governo-Regione sui vaccini, Carnevali chiede di far luce sui ritardi in Lombardia
03 Ottobre 2020 ore 12:46

Ormai sui vaccini è scontro totale. Da una parte Regione Lombardia afferma di essersi mossa a regola d’arte (come nella gestione del Covid del resto), che la campagna vaccinale inizierà a metà ottobre e che ci saranno dosi sufficienti per tutte le persone fragili o le categorie a rischio. Dall’altra parte della barricata ci sono le forze d’opposizione al Pirellone e pure quelle di maggioranza al Governo, che attaccano e accusano di inefficienza le autorità regionali.

Nello specifico, l’onorevole Elena Carnevali, capogruppo Pd in Commissione Affari Sociali alla Camera, ha fatto sapere che è stata presentata un’interrogazione al ministro della Salute Roberto Speranza per fare luce sui ritardi della Lombardia. «È grave che Regione Lombardia inizi la campagna vaccinale della popolazione target e a rischio con un ritardo di quasi un mese – spiega Carnevali -. La circolare ministeriale segnalava alle Regioni in modo inequivocabile i motivi per cui l’inizio di ottobre era il periodo indicato per offrire le vaccinazioni ai soggetti eleggibili, sottolineando l’esigenza di ridurre l’impatto di una co-circolazione di Sars-CoV-2 e del virus influenzale. In più sedi i sindaci hanno invece ricevuto l’informazione che le dosi verranno consegnate ai medici di base a partire dalla fine di ottobre con probabile inizio di somministrazione non prima di novembre».

«Considerando che la risposta immunitaria alla vaccinazione impiega due settimane per rispondere efficacemente e che la popolazione lombarda da vaccinare è decisamente superiore alle 2.4 milioni di dosi acquistate con l’ottava gara, il ritardo e la carenza di dosi sono decisamente inaccettabili – attacca la Carnevali -. Non si conoscono le ragioni reali di questo ritardo, che ha portato a sette gare d’acquisto andate a vuoto. La preoccupazione concreta è che non solo l’approvvigionamento non riuscirà a soddisfare la popolazione target (che comprende anche gli over 60, i bambini dai sei mesi ai sei anni, gli operatori sanitari e le persone ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza), ma che la maggior parte della popolazione avrà una copertura che rischia di essere tardiva».

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia