omicidio di via novelli

La lite, le coltellate e la richiesta di soccorso. Ma in quanto tempo è arrivata l'ambulanza?

Un amico della vittima ha raccontato a Fanpage che sarebbero passati tra i venti e i trenta minuti. Fatale, probabilmente, il colpo ricevuto da Marwen Tayari al petto

La lite, le coltellate e la richiesta di soccorso. Ma in quanto tempo è arrivata l'ambulanza?
Cronaca Bergamo, 12 Agosto 2021 ore 10:54

Marwen Tayari, tunisino di 34 anni, è morto in una manciata di minuti domenica scorsa, in via Novelli, tra le braccia della compagna Eleonora Turco. Una scena straziante, alla quale hanno assistito anche le figliolette, di 12 e 2 anni. Accusato dell’omicidio Alessandro Patelli, giovane di 19 anni ora in carcere, che ha colpito Tayari con sei coltellate: fatale, con ogni probabilità, quella al petto, che avrebbe raggiunto il cuore. Un fendente che non avrebbe potuto lasciargli scampo, probabilmente neanche se i soccorritori fossero arrivati sul posto immediatamente. Ma dopo quanto tempo è arrivata l’ambulanza?

L’interrogativo è emerso nelle ultime ore, dopo la pubblicazione di una video-intervista sul sito del giornale Fanpage. Si vede un amico della vittima che racconta al giornalista di come un ragazzo abbia provato a soccorrere Tayari; il giovane però sarebbe stato fermato e avrebbe detto che, da quel momento, sarebbero passati dai venti ai trenta minuti, prima che i soccorritori arrivassero in via Novelli. Un racconto analogo anche a quello riferito da un altro ragazzo, che si trovava nelle vicinanze della scena del crimine. Per lui, l’ambulanza, avrebbe addirittura impiegato circa trentacinque minuti prima di arrivare. E - sempre secondo la sua versione - pare che gli stessi carabinieri sul posto abbiano sollecitato l'intervento, non vedendo arrivare subito i soccorritori.

Ieri (mercoledì 11 agosto) il medico legale Matteo Marchesi ha eseguito l’autopsia sul corpo di Marwen Tayari. Sei le coltellate ricevute: oltre quella al petto, gli altri cinque colpi hanno raggiunto spalle, collo e la coscia sinistra. Nella relazione finale il medico legale proverà anche a ricostruire la traiettoria dei colpi, elementi utili in vista del processo.