Cronaca
Si puntano i 7.500 euro

La raccolta fondi per il figlio di Carol Maltesi e la generosità del web: superati i cinquemila euro

La campagna per aiutare il bambino della vittima è stata lanciata da alcuni amici e dal rapper Shade. Intanto il killer resta in carcere

La raccolta fondi per il figlio di Carol Maltesi e la generosità del web: superati i cinquemila euro
Cronaca 21 Aprile 2022 ore 15:09

Circa una settimana fa era stata lanciata una raccolta fondi per aiutare il figlio di 6 anni di Carol Maltesi, la ragazza di 26 anni uccisa e fatta a pezzi da Davide Fontana, i cui resti sono stati poi abbandonati a Borno, al confine tra Brescia e Bergamo. Il piccolo, rimasto senza la madre, abita attualmente a Verona insieme al padre: l’idea di aiutarlo economicamente è stata di alcuni amici e colleghi della donna, insieme al rapper Shade, e l’obiettivo da raggiungere è di 7.500 euro.

«Quando i riflettori dei media si spengono le vittime collaterali rimangono al buio. In particolare il figlio di Carol, rimasto prematuramente senza la figura materna, oggi ha bisogno di tutti noi e a lui è indirizzata questa raccolta fondi, per il suo futuro, per la sua vita», si legge nella descrizione presente su Gofundme, la piattaforma di raccolta fondi scelta per l’iniziativa.

A distanza di pochi giorni, le donazioni hanno già superato i cinquemila euro, con una notevole partecipazione da parte degli utenti del web. «I fondi andranno interamente al figlio di Carol, tramite il padre con cui siamo in contatto - continuano gli organizzatori sulla pagina dedicata -. Sarete aggiornati qui e racconteremo come saranno consegnati i fondi alla persona giusta. Le vostre donazioni sono garantite dalla piattaforma e tutto sarà gestito in modo trasparente».

Nel frattempo, dopo l’ultimo interrogatorio, il gip ha confermato la permanenza in carcere per il killer, data la sua confessione e la gravità delle accuse a suo carico. Secondo gli ultimi dettagli forniti, Fontana avrebbe ucciso Carol Maltesi a causa di un raptus di gelosia, dopo che lei aveva ricevuto una telefonata dall’ex fidanzato, con il quale parlava di trasferirsi in Veneto per stare più vicino al figlio. I familiari invece attendono ancora il nulla osta per il funerale da parte della Procura.

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