disservizi

Lunedì nero per i pendolari di Paderno: in coda anche per 40 minuti sul Ponte San Michele

Sul viadotto il transito di treni e veicoli è alternato. All'origine del problema vi sarebbe la sospensione del traffico ferroviario sulla linea Bergamo-Carnate-Milano

12 Ottobre 2020 ore 16:57

Se il buongiorno di vede dal mattino, per i pendolari costretti a percorrere quotidianamente il ponte di Paderno quella odierna non è stata certo una giornata che è iniziata con il piede giusto. Questa mattina (lunedì 12 ottobre), come riportano i colleghi di PrimaLecco, gli automobilisti sono rimasti fermi in coda per 40 minuti, su entrambe le sponde, a causa di alcuni problemi che hanno bloccato la linea ferroviaria provocando, a catena, un guasto all’impianto semaforico che regola il passaggio alternato sul viadotto di treni e veicoli.

A causare il disservizio sarebbe stato un problema alla linea Bergamo-Carnate-Milano, sulla quale Rfi ha annunciato la sospensione del traffico ferroviario tra Calusco e Paderno dalle 12.50 per effettuare alcuni accertamenti. La situazione, tornata sotto controllo poco prima delle 14, è stata segnalata sui social da diversi utenti e, a ben guardare le fotografie e i video postati, non sono mancati quanti hanno deciso di fare inversione a U e scegliere una strada alternativa per andare al lavoro.

Visti i continui ritardi e le soppressioni dei treni, il gruppo consiliare Calusco Unita ha deciso di rivolgersi ai dirigenti di Rfi, con una lettera indirizzata all’amministratore delegato Maurizio Gentile e al responsabile per la Lombardia Luca Cavacchioli. «Non è sicuramente una novità segnalare i disagi e i disservizi che, da anni, interessano questa linea. Dalla riapertura al traffico ferroviario del ponte San Michele, però, questi disservizi si susseguono in modo costante e quotidiano con numerosissimi treni (soprattutto negli orari di punta) in ritardo o direttamente soppressi. Questo sta mettendo in grandissima difficoltà i pendolari, con i ragazzi che arrivano tutti i giorni in ritardo a scuola e gli adulti che arrivano tutti i giorni in ritardo sul posto di lavoro. Una situazione insostenibile e surreale e, sarete d’accordo con noi, non degna di una regione come la Lombardia e di una zona come la nostra, che si trova tra province fondamentali come quelle di Bergamo, Lecco e Monza e Brianza. A tutto questo si aggiungono le infinite code a Calusco e Paderno d’Adda, che diventano ancora più lunghe a causa dei disagi causati da Trenord. Ci permettiamo di scrivere a voi anche a causa del silenzio costante sul tema da parte di Regione Lombardia. La pazienza dei cittadini, che da anni pagano personalmente questi disservizi, è finita. Abbonamenti e biglietti pagati per un servizio che non esiste. Vi chiediamo, pertanto, di intervenire immediatamente per risolvere questa incredibile situazione di disagio, che non meriterebbe neanche un Paese del terzo mondo».

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia