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Nuovi sacchi codificati per la differenziata: alcuni accorgimenti ma «nessun passo indietro»

L'assessore Zenoni e i vertici di Aprica annunciano piccole novità legate alle dotazioni gratuite di sacchi extra per alcuni utenti e alla raccolta delle lettiere dei gatti, ma respingono le critiche su grandezza e resistenza dei sacchi. Si cerca una soluzione per i problemi legati alla Tari

Nuovi sacchi codificati per la differenziata: alcuni accorgimenti ma «nessun passo indietro»
Cronaca Bergamo, 09 Febbraio 2021 ore 18:41

A poco più di una settimana dall'avvio del nuovo piano di raccolta dei rifiuti a Bergamo città, l'assessore all'Ambiente Stefano Zenoni, l'ad di Aprica Filippo Agazzi e il responsabile operativo per Bergamo di Aprica Renato Pennacchia hanno fatto il punto della situazione, rendendo note anche alcune modifiche al servizio messe a punto in seguito alle segnalazioni ricevute dai cittadini.

Nessun passo indietro

«La premessa che voglio fare - ha esordito Zenoni - è che, nonostante alcune critiche, il progetto non è assolutamente in discussione. Andremo avanti, convinti della sua bontà, ma attuando delle modifiche laddove le riterremo necessarie e laddove vedremo che le segnalazioni pervenute richiedono un intervento». Ovviamente il nuovo sistema di raccolta di plastica e indifferenziata con sacchi codificati ha comportato un cambio delle abitudini dei bergamaschi, «per questo comprendiamo la necessità di tempo per adattarsi - ha aggiunto Zenoni -. Questo è il motivo per cui non riteniamo opportuno intervenire già ora con delle sanzioni».

Dotazione per nucleo familiare dei sacchi gialli per la plastica da 110 lt

I primi dati

Intanto, però, ci sono già i primi risultati: rispetto al 70 per cento delle utenze domestiche che, all'1 febbraio, avevano già ritirato i nuovi sacchi presso i quindici distributori automatici cittadini, si è saliti al 79 per cento. Le utenze commerciali, invece, sono al 52 per cento. Complessivamente, dunque, si parla del 75 per cento delle utenze totali (51 mila su 68 mila). Numeri che, come ha affermato Pennacchia, «confermano l'impegno dei cittadini bergamaschi, a cui stiamo chiedendo un impegno ma teso al miglioramento complessivo della situazione della città». Dello stesso avviso anche Agazzi: «Chiedere a una città di 120 mila abitanti di cambiare subito il modo di fare la raccolta differenziata non è semplice. È normale avere dei tempi di assestamento. Ma i primi risultati credo siano già molto buoni».

Due piccole novità

Zenoni, però, ha comunicato che verranno posti in essere già degli accorgimenti: «Il primo è sulla dotazione extra, gratuita, di sacchi destinati a chi ha in famiglia persone con problemi sanitari. Da 50 sacchi in più andremo a 150 in più, che potranno essere ritirati, invece che ai distributori, in una sola volta alla sede Aprica di via Moroni. Il secondo accorgimento è legato allo smaltimento delle lettiere dei gatti, problema da molti segnalato: potranno essere consegnate anche agli ecovan itineranti per la città».

La risposta alle critiche

Circa le lamentele ricevute e legate alla grandezza dei sacchi (quelli dell'indifferenziata sono passati da 110 lt a 40 lt) e alla loro resistenza (problematica sollevata dalla Lega cittadina), invece, nessun passo indietro: «Queste scelte sono frutto di studi e fare un bilancio già ora non avrebbe senso - ha affermato Zenoni -. Tra un anno faremo un bilancio. Sulla resistenza, voglio dire che in questi nuovi sacchi nulla è cambiato dai precedenti che veniva utilizzati e distribuiti. Di certo non si spaccano per il peso. Se invece si butta qualcosa che rischia di tagliargli, possiamo solo consigliare di inserire questi rifiuti in degli altri sacchi che vengono poi inseriti in quelli codificati di Aprica».

Il problema della Tari

La maggior parte delle segnalazioni ricevute (circa due terzi), però, riguardano problemi legati alla Tari, che rendono di fatto "illeggibile" le tessere sanitarie dei cittadini, non consentendo loro il ritiro dei sacchi ai distributori automatici. In tal senso, Pennacchia ha confermato che l'unica soluzione è prendere appuntamenti agli Sportelli Tari di Aprica a Bergamo, ma i tempi di attesa, attualmente, sono molto lunghi (circa tre settimane). «Effettivamente questo è un problema - ha confermato Agazzi -, dobbiamo risolverlo. Mi impegno, con il dottor Pennacchia, a trovare un accorgimento per ridurre i tempi di attesa legati al problema della Tari». Zenoni ha poi aggiunto: «Proprio per questi problemi, in questa fase, si possono ancora utilizzare i vecchi sacchi senza incorrere in alcuna sanzione».

A tal proposito, dopo la conferenza è stato reso noto che a partire da domani (mercoledì 10 febbraio) Aprica attiverà una linea in più di front office agli sportelli Tari, attivando dunque anche la corrispondente disponibilità di appuntamenti sul sistema di prenotazione.

Dotazione per nucleo familiare dei sacchi grigi per l'indifferenziata da 40 lt

Breve riassunto di tutte le informazioni

Ricordando che tutte le informazioni necessarie e che le risposte ai quesiti (presto presenti anche in forma di "Faq") sono reperibili sia sul sito del Comune che su quello di Aprica, è utile riportare quelle principali, unitamente alle novità introdotte da Aprica di concerto con l’Amministrazione comunale:

  • i sacchi per il conferimento dei rifiuti indifferenziati (40 lt) si possono ritirare ogni 30 giorni, mentre quelli per la plastica (110 lt) ogni 60;
  • è consentito il ritiro ogni 15 giorni, con la disponibilità di 50 sacchi in più, ai soli utenti che hanno bambini sotto ai 3 anni;
  • per le persone con problemi di incontinenza, oltre alla dotazione prevista, a partire da lunedì 15 febbraio, verranno messi a disposizione ulteriori n. 150 sacchi l’anno, ritirabili in un’unica soluzione presso la sede di via Moroni (apertura da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle ore 16), previa presentazione della tessera sanitaria;
  • per gli utenti con animali, si conferma la possibilità di conferimento delle lettiere, anche presso il mezzo itinerante ecovan;
  • le quantità di sacchi disponibili variano a seconda dei componenti del nucleo famigliare, come già comunicato nelle lettere inviate a settembre (potete vedere i dati nelle tabelle presenti in questo articolo);
  • i distributori automatici funzionano con tessera sanitaria strisciando la banda magnetica nello spazio dedicato, oppure tramite lettore laser appoggiando la tessera con la faccia verso l’alto facilitando la scansione dell’intero codice a barre. Il mancato funzionamento potrebbe essere imputabile a posizioni Tari non regolarizzate;
  • per abitazioni non di residenza (ad esempio le seconde case), utenze non domestiche e attività commerciali è stata spedita nel periodo settembre-novembre 2020 la tessera "MI PIACE UN SACCO" insieme all’informativa sulle nuove modalità di distribuzione dei sacchi (per le piccole attività che hanno diritto fino ad un massimo di 9 rotoli di sacchi per i rifiuti indifferenziati da 40 litri è possibile ritirare i sacchi presso i distributori automatici; per le attività che hanno diritto a 10 o più rotoli di sacchi da 40 litri è necessario chiamare il numero verde 800437678 per fissare appuntamento);
  • il distributore situato presso la Funicolare di San Vigilio in Città Alta è temporaneamente non disponibile a causa della chiusura per manutenzione della struttura (fino all'1 marzo). Per gli utenti della zona, è possibile recarsi presso l’ecovan presente il martedì in Piazza Mascheroni (dalle ore 8:30 alle ore 12:30) che sarà attrezzato per la fornitura dei sacchi e il sabato mattina (a partire da sabato 13 febbraio), dalle ore 8 alle ore 12, all’esterno della Funicolare sarà altresì garantita la distribuzione dei sacchi grazie alla presenza di un operatore Aprica dedicato.