Il vertice

Prefettura, via libera a maggiori controlli per il rispetto delle norme anti-Covid

Previsti anche pattugliamenti per contrastare e prevenire i fenomeni di degrado urbano

Prefettura, via libera a maggiori controlli per il rispetto delle norme anti-Covid
Bergamo, 08 Ottobre 2020 ore 19:39

Intensificazione delle attività di controllo del territorio finalizzate non soltanto alla verifica del rispetto delle norme anti-Covid, ma anche al contrasto dei fenomeni di degrado e di spaccio nel centro cittadino, nelle vicinanze della stazione e nelle vie limitrofe. È una delle decisioni prese questa mattina (giovedì 8 ottobre) nel corso del vertice del Comitato provinciale di Bergamo per l’ordine e la sicurezza al quale hanno partecipato prefetto, vicesindaco, questore e comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza.

Proprio per discutere degli episodi di degrado registrati nelle vicinanze delle Autolinee (l’ultimo dei quali un accoltellamento in pieno giorno tra due senzatetto sabato 3 ottobre), quest’oggi sono stati ricevuti in prefettura anche i parlamentari della Lega Daniele Belotti e Alberto Ribolla. Nel merito, durante il vertice per l’ordine e la sicurezza, è intervenuto anche il vicesindaco Sergio Gandi che ha illustrato le diverse iniziative messe in campo da Palazzo Frizzoni, tra cui il nuovo centro diurno alle Autolinee per aiutare le persone che vivono in strada. Inoltre, ha fatto sapere che il Comune è al lavoro per potenziare l’illuminazione pubblica in piazzale Alpini e lungo viale Papa Giovanni XXIII.

I pattugliamenti messi in atto dalle forze dell’ordine da giungo a settembre di quest’anno hanno comunque prodotto risultati notevoli. Rispetto allo stesso arco temporale dello scorso anno, a Bergamo si è verificata una flessione del 25 per cento dei resti commessi. In particolare, è stato registrato un calo del 19 per cento dei furti (se si considerano solo quelli in abitazione la riduzione è del 29 per cento).

Infine, a margine della riunione in Prefettura, sono stati siglati i “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana e l’installazione di sistemi di videosorveglianza” dai rappresentanti dei Comuni di Adrara San Martino, Alzano Lombardo, Ambivere, Berzo San Fermo, Bolgare, Castel Rozzone, Endine Gaiano, Levate, Mapello, Martinengo, Morengo, Osio Sopra, Palosco, Ranzanico e Treviglio. Grazie all’accordo gli enti locali potranno presentare entro il 15 ottobre la richiesta di accesso ai 17 milioni di euro di finanziamenti stanziati dallo Stato per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza per il contrasto della criminalità.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia