Cronaca
Rapporti tesi e aggressioni

Omicidio di Treviglio, Erzembergher aveva la pistola per un errore nella denuncia

La donna, 71 anni, ha sparato ai vicini di casa Luigi Casati e Monica Leoni, uccidendo lui e ferendo gravemente lei

Omicidio di Treviglio, Erzembergher aveva la pistola per un errore nella denuncia
Cronaca 30 Aprile 2022 ore 10:08

Rapporti tesissimi e screzi che si trascinavano da anni, ma che si fondavano su ragioni futili e questioni di vicinato irrilevanti. Come presunti scherzi al citofono, in realtà mai confermati. Questi gli elementi che paiono aver spinto Silvana Erzembergher, 71 anni, a sparare ai vicini di casa Luigi Casati e Monica Leoni, uccidendo lui e ferendo gravemente la moglie.

La coppia abitava al secondo piano di una palazzina in via Brasside, a Treviglio e stando a quanto raccontato da conoscenti e parenti era stata presa di mira dalla settantunenne. «È da anni che va avanti questa storia», aveva urlato il figlio della coppia, Emanuele, arrivato poco dopo sul luogo della sparatoria.

Silvana Erzemberger

Già un anno fa Erzembergher, ora ricoverata in ospedale in terapia intensiva dopo aver accusato un principio d’infarto mentre si trovava in caserma dei carabinieri (è accusata di omicidio volontario aggravato e tentato omicidio), aveva aggredito Monica Leoni con un bastone, procurandosi una denuncia.

Episodio che ha spinto molti a chiedersi come mai la donna possedesse ancora in casa una pistola calibro 38 e 42 munizioni. Questo perché quando i carabinieri, all’epoca, giunsero sul posto, la settantunenne era già andata via ed era stata indicata dai presenti con il suo cognome da vedova, «Zanda Erzembergher» (era sposata con Fulvio Zanda, un commerciante di abbigliamento deceduto anni fa); cognome che era stato anche formalizzato nella denuncia presentata da Monica Leoni. Così l’identificazione non era andata a buon fine, l’arma non era stata sequestrata e non era stato revocato il porto d’armi per uso sportivo.

L’autopsia sul corpo di Luigi Casati è stata fissata per lunedì mattina (2 maggio) e servirà a chiarire con quanti colpi di pistola è stato ucciso. Intanto le condizioni della moglie della vittima, sottoposta a un delicato intervento alla gamba, pur restando gravi (giovedì era in pericolo di vita) paiono migliorare.

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