Il disperso

Continuano le ricerche di Claudio Togni nell'Adda: i sub proveranno a immergersi

Il 59 enne di Paladina è caduto nell'Adda venerdì 28 giugno. In azione i sommozzatori, che prima non potevano intervenire per la forte corrente del fiume

Continuano le ricerche di Claudio Togni nell'Adda: i sub proveranno a immergersi
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Proseguono le ricerche di Claudio Togni, 59enne di Paladina caduto nell'Adda lo scorso venerdì 28 giugno nella zona tra Capriate San Gervasio, Concesa, Trezzo e Vaprio mentre stava lavorando alla diga di Concesa. Ora a cercare il poveretto scomparso ormai da una settimana, ci proveranno anche i sommozzatori.

Dopo il maltempo che ha causato un aumento della corrente del fiume, oggi (6 luglio) i sub potrebbero riuscire finalmente a immergersi nelle acque dell'Adda.

Nelle operazioni di ricerca, riporta il Corriere Bergamo sono coinvolti i sommozzatori dei vigili del fuoco di Milano, il Nucleo Saf dei vigili del fuoco di Bergamo, i vigili del fuoco di Gorgonzola e Treviglio e i sommozzatori volontari di Treviglio.

I tecnici hanno lavorato nei giorni scorsi lasciando fluire l'acqua dagli sbarramenti, deviandola nei canali nel tentativo di contenere la corrente del fiume. Le ricerche ora continueranno anche grazie all'elicottero dei vigili del fuoco che era giù intervenuto nell'ultima settimana.

Si ricostruisce la dinamica

Nel frattempo si cerca di ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto. Il 59enne - sposato e padre di due figli - è caduto nel fiume. Secondo i rilievi Togni in quel momento stava lavorando alla centrale elettrica Italgen di Vaprio. Era impegnato a posizionare dei panconcelli che vengono messi o tolti in base alla quantità d'acqua che si vuole far passare.

I colleghi hanno testimoniato che l'uomo, al momento dell'incidente, stava indossando correttamente l'imbracatura, ma avrebbe perso l'equilibrio durante un passaggio di moschettoni, che gli operai sganciano e riagganciano alle funi di sicurezza per spostarsi lungo la passerella sopra lo sbarramento.

È quindi scivolato a nord dello sbarramento, riuscendo ad attraversarlo nonostante le grate, per poi finire trascinato dalla corrente fortissima.

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