Soccorso alpino

Trentenne precipita in un dirupo in Val Vertova, donna cade nel torrente Bondione

Numerosi interventi consecutivi ieri, domenica 27 giugno, sulle montagne bergamasche

Trentenne precipita in un dirupo in Val Vertova, donna cade nel torrente Bondione
Cronaca 27 Giugno 2021 ore 23:55

Numerosi interventi consecutivi ieri, domenica 27 giugno, per la VI Delegazione Orobica del Soccorso alpino. A Valbondione una donna di Seriate è stata soccorsa nel pomeriggio: era in escursione con un gruppo di una ventina di persone, si trovavano sopra le Piane di Lizzola, nei pressi della malga di Passevra, quando è scivolata sul sentiero per una decina di metri, in un punto in cui ci sono delle rocce, ed è caduta nel torrente Bondione. Dopo l’allarme, la centrale ha fatto intervenire l’elisoccorso di Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) di Sondrio, che ha portato sul posto anche due tecnici della Stazione di Valbondione, mentre altri tre erano pronti in piazzola, a supporto delle operazioni. La donna è stata recuperata con il verricello e dopo la valutazione da parte del medico è stata trasportata in ospedale.

Allertatamenti anche per la Stazione di Valle Brembana: intervento nelle vicinanze del rifugio Grassi, al confine tra le province di Bergamo e Lecco, per una persona infortunata a circa 2500 metri di quota. Poco dopo, attivazione per due persone incrodate vicino al Pizzo del Becco, sopra in Laghi Gemelli, nel territorio del comune di Branzi; tecnici pronti in piazzola a supporto delle operazioni.

La Stazione di Media Val Seriana invece è stata impegnata in Val Vertova per un ragazzo di circa 30 anni, caduto in un dirupo, che è riuscito a chiedere soccorso; intervento complesso perché il terreno era molto impervio, è anche stato necessario tagliare degli alberi; sul posto l’équipe dell’elisoccorso di Areu di Como. Dopo il recupero, il giovane è stato portato in ospedale; sono intervenuti anche i Vigili del fuoco. Ad Aviatico, soccorsi padre e figlio, l’uomo aveva problemi a una spalla. I soccorritori li hanno individuati dalla cabinovia; sono stati raggiunti e infine recuperati dall’elisoccorso di Brescia. In entrambi i casi le squadre territoriali del Cnsas hanno guidato l’elisoccorso sul target e fornito assistenza.