Spostamenti

Un po’ di chiarezza sull’autocertificazione: quando serve e come va compilata

Quale opzione devo barrare se vado a fare la spesa? E posso andare a comprare giornali e sigarette? La corsa all'aria aperta è ancora consentita?

Un po’ di chiarezza sull’autocertificazione: quando serve e come va compilata
12 Marzo 2020 ore 13:23

Nel giro di pochi giorni, le cose sono già cambiate. E le domande è normale che siano tante. In particolare, dopo l’emanazione del nuovo decreto che “blocca” l’Italia da parte del premier Conte, sono aumentate quelle legate agli spostamenti. Cerchiamo allora di fare un po’ di chiarezza, sebbene i dubbi interpretativi siano ancora diversi.

Partiamo dalle basi: ogni volta che si esce di casa, bisogna portare con sé l’autocertificazione predisposta dal Governo. Nel caso in cui non l’aveste e foste fermati per un controllo, tranquilli: la forniscono anche le forze dell’ordine e bisognerà compilarla in loro presenza. Il suggerimento, però, è di portarsela sempre dietro. E non soltanto quando si compiono spostamenti con i mezzi, come in precedenza, ma anche se si esce a piedi. Ricordiamo che il modello da compilare lo potete scaricare QUI.

Il modulo dell’autocertificazione in formato .jpg

Il modulo prevede diversi “motivi” per cui è consentita la circolazione fuori casa. Quattro per la precisione: comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Tra queste opzioni, quella più vaga è la seconda, “situazioni di necessità”. Quali lo sono e quali no? Fare la spesa lo è, così come andare in farmacia. Dato che il nuovo decreto permette anche a edicole e tabaccherie di restare aperte, anche andare ad acquistare un giornale o le sigarette è consentito ed è prevedibile come situazione di necessità, a patto che si vada nel punto vendita più vicino possibile a casa e nel tempo minimo necessario per effettuare l’acquisto.

Il tema meno chiaro è legato agli spostamenti meno necessari ma comunque molto a cuore ad alcuni di noi: se portare l’animale domestico a fare i suoi bisogni è consentito, seppure anche in questo caso per il tempo strettamente necessario e nei pressi della propria abitazione, più dubbi ci sono invece per l’attività sportiva all’aria aperta. Fino a prima dell’entrata in vigore del nuovo decreto, stando anche alle risposte fornite ai cittadini dal Governo, uscire a correre era consentito, purché lo si facesse da soli e per tragitti non troppo lunghi. Ora, invece, la cosa non è più così evidente. Pertanto, il consiglio che vi possiamo dare, è di evitare questa attività almeno finché la cosa non venga chiarita direttamente dalle Autorità competenti.

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