inchiesta epidemiologica

Variante inglese Covid individuata a Treviglio, al via tracciamento dei contatti del positivo

Il paziente è un viaggiatore di rientro dal Regno Unito, che sembra essere fortunatamente asintomatico

Variante inglese Covid individuata a Treviglio, al via tracciamento dei contatti del positivo
Cronaca 16 Gennaio 2021 ore 09:28

Inchiesta epidemiologica e tracciamento dei contatti avviato dall’Ats dopo la scoperta a Treviglio della tanto temuta variante inglese del Covid. Una procedura messa in atto, del resto, nei confronti di tutte le persone contagiate dal virus, che vengono poste in isolamento obbligatorio.

Il primo caso registrato nella Bergamasca, confermato dall’Asst Bergamo Ovest, è stato accertato in un viaggiatore di rientro dal Regno Unito, che si era sottoposto al tampone in uno dei quattro punti drive through allestiti dall’azienda socio sanitaria.

Con ogni probabilità l’uomo, che al momento pare essere asintomatico, è transitato da quello allestito al polo fieristico trevigliese (gli altri gestiti dall’Asst Bergamo Ovest si trovano a Dalmine, Ponte San Pietro e Martinengo).

La variante del Covid identificata in Inghilterra ha preoccupato tutti i Paesi europei nella seconda metà di dicembre poiché secondo gli studi fatti finora avrebbe una capacità di diffusione e di contagio di molto maggiore. Il virus inglese si trasmetterebbe da uomo a uomo con una velocità superiore fino al 70 per cento. Non parrebbe essere tuttavia, di per sé, più pericoloso.

Per questa ragione, dal 20 dicembre il Ministero della Salute aveva vietato l’ingresso in Italia di chi era stato in Gran Bretagna o Irlanda del Nord nelle precedenti due settimane e chi era rientrato in Italia tra il 6 e il 20 dicembre avrebbe dovuto sottoporsi nuovamente a un secondo tampone. Anche nel caso in cui il primo test, effettuato nel Regno Unito, avesse dato esito negativo.

Al momento, la normativa italiana prevede che si possa entrare o rientrare nel Paese solo se si è residenti in Italia da prima del 23 dicembre o per cause di assoluta necessità.