Vittima del coronavirus

Colori, arte e commozione: in un fotolibro il ricordo di Emiliano Perani

Gli amici di Fotocommunity pubblicano un fotolibro a ricordo dell'amico di Casnigo, morto a 36 anni per il Covid. In copertina una foto scattata in Iran da Emiliano, all'interno lo struggente ricordo di papà Adriano

Colori, arte e commozione: in un fotolibro il ricordo di Emiliano Perani
Val Seriana, 05 Maggio 2020 ore 23:01

di Giambattista Gherardi

Un libro fotografico, frutto del lavoro di una trentina di fotografi di ogni angolo d’Italia, dedicato all’amico e collega Emiliano Perani, portato via a soli 36 anni dal Coronavirus lo scorso 8 aprile. Sono aperte online da alcuni giorni le prenotazioni del volume Metafore, realizzato da un gruppo di appartenenti a Fotocommunity, che in rete riunisce migliaia di appassionati (o meglio artisti) italiani ed europei (qui il link). L’idea è nata quasi spontanea in poche settimane. Il libro in copertina riporta uno scatto del giovane reporter di Casnigo, realizzato in occasione di un viaggio in Iran. Il libro comprende immagini di Ann Mari Cris Aschieri, Paolo Barbaresi (che ha curato l’editing insieme a Lucy Franco), Eros B. (Eros Bottazzi), Matteo Brescia, Luciano Caldera, Max Callari, Fabrizio Caron, Laura Castro, Fabrizia Chiappa, Aldo Cicellyn, Cima III (Cristian Cimadoro), Laura Daddabbo, Carlo Ferrara, Lucy Franco, Fabio Gori, Andy Kaja, Gino Lom (Gino Lombardi) , Maurizio Martella, Danilo Massi, Massimo Minelli, Monica Montefusco (standbyme78), Maurizio Moroni, Gianpaolo Pedersini, Adriano Perani, Eras Perani, Claudio Pimazzoni, Alberto Riotta, Giovanni Sarrocco, Michela Scrivanti, Mauro Stradotto. Il ricavato sarà destinato in beneficenza.

Ad aprire le pagine interne, ricche di paesaggi, scorci e particolari inquadrature, c’è una foto bella e struggente, scattata dal papà di Emiliano, Adriano, che in Val Seriana è presidente del Photoclub Sömeanza. In essa (foto che vedete in apertura di articolo), Emiliano è ritratto a Milano mentre a sua volta immortala “Bluman”. Era un piccolo giocattolo di plastica acquistato nel 2015 su una bancarella e diventato protagonista di un cortometraggio. Emiliano iniziò a portare Bluman sempre con sé, filmandolo con lo smartphone. «Ho voluto vedere – spiegava in un’intervista –  la reazione delle persone davanti a questo oggetto e alla fine ci sono reazioni curiose e anche inaspettate. Bluman mi ha accompagnato in una sorta di spazio-tempo».

Come ricordato, Emiliano Perani si è spento mercoledì 8 aprile al Policlinico di Monza, dove era giunto dall’ospedale di Piario. Per molti anni ha lavorato nel settore della comunicazione visiva, come grafico, illustratore, fotografo e videomaker, collaborando a progetti artistici di vario tipo come la realizzazione di copertine di album musicali, libri, festival, loghi, videoclip, comunicazione cartacea per eventi. Nel 2018, insieme alla compagna Nadia aveva intrapreso un lungo viaggio in Sudamerica. Insieme, per oltre sei mesi avevano percorso oltre diciassettemila chilometri tra Argentina, Cile, Bolivia, Perù ed Ecuador, viaggiando con mezzi pubblici tra turismo e volontariato. Anche di questa esperienza resta la bellissima testimonianza di un fotolibro, intitolato Un viaggio per due.

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