Due euro e la fortuna si scatena

Compra un gratta e vinci di beneficenza su un volo Ryanair e vince centomila euro

La dea Fortuna ha baciato Lorena Faitini, viaggiatrice bergamasca diretta a Siviglia: «Mi cambierà la vita, potrò estinguere il mutuo»

Compra un gratta e vinci di beneficenza su un volo Ryanair e vince centomila euro
Pensare positivo Bergamo, 14 Agosto 2021 ore 12:53

Ha comprato con due euro un gratta e vinci di beneficenza mentre viaggiava a bordo di un aereo Ryanair e, mercoledì scorso (11 agosto), si è aggiudicata 100 mila euro. La dea Fortuna ha baciato la viaggiatrice bergamasca Lorena Faitini che, insieme a Brendan Finnegan, originaria dell’Irlanda, ha avuto la possibilità di giocare per un milione di euro in partite separate dell’evento “Win A Million”.

Lorena e Brendan hanno acquistato i gratta e vinci mentre volavano verso la Spagna e l’Italia. Su entrambe le cartoline era scritta la parola “Yes”, che dava la possibilità di vincere un viaggio a Dublino per giocare la sorte e vincere il milione di euro. Ma tutto sommato, guardando la cifra che le due donne si sono portate a casa, non è andata così male.

«Sono felicissima - ha raccontato Lorena - potrei essere ancora un po’ sotto shock per aver vinto centomila euro. La differenza che questa vittoria farà per la mia famiglia è difficile da esprimere a parole. Sarò in grado di estinguere il mutuo, il che è fantastico! Ho acquistato il gratta e vinci su un volo per Siviglia perché quel giorno mi sentivo fortunata, a volte i sogni si avverano».

Attraverso i gratta e vinci di beneficenza, Ryanair si impegna a raccogliere fondi da destinare a progetti solidali in tutta Europa. Tra questi The Jack & Jill Foundation, Make A Wish Italy, Kinderhilfe Germany, Naomi House & Jacksplace UK. Negli anni, Ryanair Foundation ha devoluto a enti di beneficenza circa dieci milioni di euro. «Il lavoro che Make-A-Wish svolge in Italia è davvero incredibile - conclude Lorena Faitini -. I bambini sono così speciali e sacri per me, e questa organizzazione non sarebbe in grado di svolgere il lavoro che fa senza il supporto di partner di beneficenza come Ryanair».