l'iniziativa solidale

Progetto "Giocamico", Conad dona 49 mila euro all'ospedale Papa Giovanni XXIII

Il progetto attraverso il gioco, la narrazione e la creatività punta a rendere i bambini più consapevoli del percorso di diagnosi e cura

Progetto "Giocamico", Conad dona 49 mila euro all'ospedale Papa Giovanni XXIII
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Grazie alla generosità dei clienti Conad ha raccolto e donato per le province di Bergamo, Lecco e Sondrio 49 mila euro al Papa Giovanni XXIII per sostenere il progetto “Giocamico”, che attraverso il gioco, la narrazione e la creatività punta a rendere i bambini più consapevoli del percorso di diagnosi e cura in ospedale. Giacomino e Nadia, due bambole di pezza, raccontano ai bambini la loro esperienza in ospedale e a loro i piccoli pazienti confidano timori e dubbi, che possono così essere espressi e condivisi.

La società cooperativa, attiva nella grande distribuzione organizzata, durante le festività natalizie aveva pubblicizzato tra i propri clienti l’acquisto di 20 addobbi diversi per decorare gli alberi di Natale. L’iniziativa promossa da Conad Centro Nord nelle province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza e in tutta la Lombardia ha permesso di raccogliere nel complesso una cifra pari a 210 mila euro. Per ogni premio distribuito, infatti, Conad ha poi devoluto 50 centesimi a favore di sei ospedali specializzati nella cura dei bambini: l’ospedale Buzzi di Milano, l’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, l’ospedale dei bambini "Pietro Barilla" di Parma, l’ospedale di Piacenza, l’ospedale dei bambini di Brescia e, appunto, il Papa Giovanni XXIII.

L’assegno è stato consegnato oggi (giovedì 10 febbraio) al direttore generale Maria Beatrice Stasi, al direttore della Psicologia, Maria Simonetta Spada, e alla psicologa referente del progetto Giocamico, Anna Caffi. In rappresentanza di Conad Centro Nord erano presenti Ivo Gualandris, socio del Conad Superstore di via Carducci, la responsabile delle relazioni esterne Veronica Corchia e i membri del consiglio di amministrazione Paolo Signorelli e Nicola Rotasperti.

A dieci anni dall’avvio del progetto, oggi Giocamico è attivo in tutti i reparti pediatrici dell’ospedale di Bergamo. «Grazie a questo generoso contributo contiamo di estendere la presenza di Giacomino e Nadia ad altre unità operative, per intercettare i bambini anche nei reparti non strettamente pediatrici – spiega Maria Simonetta Spada -. Il gioco, la narrazione e la creatività consentono di favorire l’assunzione di un posizionamento attivo del piccolo paziente e un dialogo tra lui, la famiglia e i medici. Questo approccio ci permette di costruire un vero e proprio consenso informato a misura di bambino. Tutto questo non sarebbe possibile senza il contributo dei nostri sostenitori, tra cui Conad Centro Nord».

L’iniziativa, condotta a livello nazionale da tutto il Sistema Conad, ha permesso una donazione complessiva di 1,9 milioni di euro a favore di ventiquattro ospedali con reparti pediatrici in tutta Italia. «Ringrazio i sostenitori che ci permettono di rafforzare la nostra vocazione pediatrica – conclude Maria Beatrice Stasi -. I nostri medici, infermieri e gli operatori tecnici e sanitari si occupano di tutte le malattie dei bambini, già dalle settimane precedenti la loro nascita, grazie alla presenza di specialisti di qualsiasi disciplina».

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