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Lutto

L'addio a padre Giuseppe Frizzi, missionario in Mozambico dal 1975

Il sacerdote aveva tradotto il catechismo e la Bibbia nelle lingue locali, portando avanti una difficile opera di evangelizzazione anche durante la guerra civile

L'addio a padre Giuseppe Frizzi, missionario in Mozambico dal 1975
Persone 02 Novembre 2021 ore 14:32

Sabato 30 ottobre scorso se n'è andato, all'età di 78 anni, padre Giuseppe Frizzi, missionario della Consolata in Mozambico dal 1975. Il sacerdote è spirato a Lichinga, luogo dove ha svolto per gran parte della sua vita la sua opera di evangelizzazione per la Chiesa Cattolica.

Nato il 14 maggio 1943 a Suisio da una famiglia povera, frequentava l'oratorio ai tempi dell'allora curato don Alessandro Medolago. Sentendo la vocazione missionaria fin da giovane, nel settembre 1954 decise di entrare nell'istituto della Consolata e iniziò il suo percorso di fede e di studio, che lo portò anche a frequentare la Facoltà teologica di Münster, in Germania, dove nel 1970 conseguì la laurea in Esegesi biblica, avendo tra i suoi professori anche il futuro pontefice Joseph Ratzinger.

L'ordinazione a sacerdote avvenne il 20 dicembre 1969 a Roma, poi ci fu la frequenza di una serie di corsi missionari in Portogallo e Gran Bretagna, fino a quando fu inviato in missione nel 1975 in Mozambico nella diocesi di Lichinga.

La sua opera di evangelizzazione andò avanti anche negli anni della guerra civile, aggiungendosi alla formazione di catechisti e animatori e alla pubblicazione, in lingua locale, della Bibbia, catechismi, messali, libri liturgici e filosofici, dizionari, grammatiche. A lui si deve anche la fondazione di un centro ricerche per promuovere la cultura del posto. Proprio per questi importanti meriti, nel 2009 gli fu conferita la laurea honoris causa dalla Pontificia Università Urbaniana.

La sua convinzione era che la parola di Dio non potesse essere diffusa in quelle terre con la lingua e i metodi europei, bensì si dovesse studiare il sapere locale per portare il messaggio del Vangelo.

Il suo impegno interra d'Africa non ha mai reciso il legame con la nativa Suisio, in cui faceva ritorno quando ne aveva l'occasione. Per questo motivo la parrocchia con don Filippo Bolognini lo ricorderà in una messa sabato 6 novembre alle ore 15, mentre padre Frizzi, secondo la sua stessa volontà, sarà sepolto in Mozambico.