Un lunedì concitato

Dubbi, conteggi e riconteggi e tante domande: Esposito è sindaco di Albino, ma...

Il candidato del centrodestra ha vinto al primo turno per una manciata di voti. Dubbi sulle schede bianche. La rivale Benigni potrebbe ricorrere al Tar

Dubbi, conteggi e riconteggi e tante domande: Esposito è sindaco di Albino, ma...
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di Elena Conti

Quando Daniele Esposito dichiara che sono state elezioni al cardiopalma, non scherza affatto. E quando lo ha detto, il peggio doveva ancora arrivare. Intere ore di dubbi e incertezze, di conteggi e riconteggi, di voti sopra o sotto il 50 percento e tante domande: le schede bianche valgono come voti validi o no? Si va al ballottaggio o no? E infine, chi è il nuovo sindaco di Albino?

L'attesa e i primi dati

Lunedì 10 giugno, a partire dalle 14, cominciano gli scrutini nei 17 seggi albinesi. La contesa, ormai si sa, era tra Daniele Esposito, candidato sindaco sostenuto dalla coalizione di centrodestra formata da Lega, “Noi Albino” (Fratelli d’Italia e “CivicaMente Albino”) e Per la nostra città - Forza Italia; Paola Benigni, candidata sindaco sostenuta dalla rete civica “In Albino” composta dalle liste “In Albino”, “Paola Benigni Sindaco” e “Futuro in Comune”; e Fabio Gualandris, candidato sindaco della lista civica “Gente comune”. Ogni candidato se ne sta arroccato nella propria sede di via Mazzini e della perpendicolare via Sant’Anna, attendendo i numeri provenienti dai seggi e aggiornando i dati. Le notizie serpeggiano tra le vie.

I primi dati arrivano attorno alle 15: indicano la netta possibilità di un ballottaggio, con Esposito al di sotto del 50 percento, e un notevole risultato di Gualandris, che si avvicina al 20 percento. Benigni resta attorno al 35 percento. Alle 16 i numeri di Gualandris si ridimensionano, anche se non scendono al di sotto del 10 percento, mentre il ballottaggio si profila ancora all’orizzonte.

L'esultanza e la doccia fredda

la decisione di attendere la Prefettura alle 18.25
Foto 1 di 2

La stretta di mano tra Esposito e Benigni

stretta di mano con Gualandris che si complimenta alle 17
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La stretta di mano tra Esposito e Gualandris

Verso le 16.30, alla sede della Lega arrivano tutti i dati dai seggi e il responso dei calcoli è chiaro: Esposito supera il 50 percento di circa una cinquantina di voti, che nei riconteggi di sicurezza salgono a circa ottanta. Il primo sindaco albinese eletto al primo turno dal 1995. Applausi, festa, cori, foto di gruppo in via Mazzini. Da lì la risalita di massa verso il municipio, stringendo la mano agli altri candidati lungo la strada. Alle 17 Gualandris festeggia il suo risultato, Benigni e i suoi erano amareggiati.

Arrivati in municipio, però, ecco la doccia fredda, anzi ghiacciata: avete contato le schede bianche? Ma le schede bianche vanno considerate come voti validi oppure no? E ripartono i riconteggi, con i candidati consiglieri della Benigni che tornano a sperare nel ballottaggio. «Saremmo sotto di tredici voti - dicono quelli del centrodestra -, chiamate la Prefettura». Sono le 17.15 e da quel momento nulla sarà più sicuro. Opinioni discordanti, bianche sì e bianche no. Alle 18.30 si decide di rimandare tutto alla mattina successiva (oggi, 11 giugno), in attesa dei controlli ufficiali della Prefettura.

Esposito sindaco e la richiesta di riconteggio

Ma alle 20 la piattaforma Eligendo pubblica i risultati delle elezioni ad Albino: Esposito è sindaco per il 50,12 percento dei voti, appena undici voti sopra la soglia del 50 percento che impedisce il ballottaggio. Al municipio riparte la festa, il nuovo sindaco viene sollevato in aria dai compagni, l’ex sindaco Terzi rilascia le prime dichiarazioni che prospettano già il futuro della squadra, che presto si metterà al lavoro.

E qui giunge l’ennesimo colpo di scena: “In Albino” fa sapere di aver ufficialmente richiesto il riconteggio dei voti. Per il bene degli albinesi, riferiscono, a fronte di interpretazioni diverse su alcune schede dubbie. E così riparte il delirio. Come abbiano trascorso la notte i candidati, non è dato sapere. Se e come sarà fatto il riconteggio, non è chiaro.

l'arrivo dei risultati di Eligendo alle 20 (1)
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L'esultanza per Esposito all'arrivo dei risultati

la foto di gruppo in via Mazzini alle 16.30
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Esposito con la sua squadra in via Mazzini

la targa del sindaco martedì mattina alle 11.15
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La targa del nuovo sindaco in Comune ad Albino la mattina dell'11 giugno

Albino è ancora azzurra

Verso le 11 di martedì mattina, giunge finalmente il verdetto definitivo proveniente dalla Prefettura: Esposito è ufficialmente il nuovo sindaco di Albino, eletto con il 50,12 percento delle preferenze. Sulla porta dell’ufficio del sindaco c’è già la targa con il suo nome. «Siamo soddisfatti - afferma il neo primo cittadina -, stamattina sono già al lavoro, un incontro con il referente Anci per le Politiche giovanili. Nei prossimi giorni verrà definita la squadra».

Partita chiusa, dunque? Dipende da cosa deciderà di fare la rivale Benigni. A questo punto, l’unica strada per chiedere un riconteggio dei voti sarebbe un ricorso al Tar. Mentre rimaniamo in attesa di ulteriori aggiornamenti, una cosa è certa: Albino è ancora azzurra.

Commenti
PIER

I sinistri non si smentiscono mai: sia a livello locale che nazionale, non sono in grado di accettare la sconfitta. Si devono solo vergognare! Onore al sindaco Esposito!

Francesco Giuseppe

Ridicoli. Se vince il centro destra ci sono dubbi, se vince il centro sinistra è tutto perfetto, giusto e santo. A questo punto anche Pezzotta dovrebbe chiedere i riconteggi, viste le percentuali "bulgare" di certi quartieri cittadini. Chissà se gli scrutini sono stati tutti regolari. Delle due l'una; o i riconteggi si fanno per tutti o per nessuno., gli stessi dubbi possono esserci anche per la Carnevali allora.

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