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per la lega è allarme sicurezza

In due settimane 6 risse in stazione e 1 rapina in centro, Ribolla: «Il Comune intervenga»

Da anni il Carroccio denuncia fenomeni legati allo spaccio, liti tra bande di stranieri e degrado nelle vicinanze di piazzale Marconi

In due settimane 6 risse in stazione e 1 rapina in centro, Ribolla: «Il Comune intervenga»
Politica Bergamo, 07 Giugno 2021 ore 15:18

Il 15 maggio in stazione una persona è rimasta ferita al termine di una rissa tra cittadini stranieri. Un episodio analogo si è verificato due giorni dopo, così come la sera del 22 maggio nelle vicinanze delle pensiline della Teb. Il 29 maggio, sempre in stazione, sono arrivate due ambulanze dopo un’aggressione avvenuta al primo binario, mentre il giorno successivo una banda di stranieri ha rapinato un ragazzo di fronte al Balzer.

«Evidentemente gli strumenti adottati fino ad ora si sono rivelati insufficienti», sottolinea il deputato e consigliere comunale della Lega Alberto Ribolla che in un ordine del giorno ha invitato il sindaco Giorgio Gori e la giunta a mettere in campo tutte le forze disponibili di competenza del Comune per arginare questa escalation episodi violenti in città.

Gli spacciatori, così la presenza di bande di cittadini stranieri ma anche il verificarsi di fenomeni legati allo spaccio non sono nuovi nell’area intorno a piazzale Marconi, tanto che anche piazzale Alpini è stato completamente riqualificato nel tentativo di dare un volto nuovo a uno dei principali luoghi d’ingresso a Bergamo.

La Lega da anni critica la gestione della sicurezza nel centro cittadino, ma le violenze commesse nell’ultimo mese sono la goccia che ha fatto traboccare il vaso. «Le risse per il controllo del territorio per lo spaccio di droga sono giornaliere, sotto gli occhi di passanti, studenti, pendolari e cittadini – aggiunge Ribolla -. Nelle zone più calde alcuni presidi non sono più presenti e in stazione, quando è presente un’auto delle forze dell’ordine, sarebbe opportuno che gli agenti non rimanessero all’interno ma presidiassero a piedi tutta l’area».

Per queste ragioni il deputato e consigliere comunale del Carroccio ha chiesto che Palazzo Frizzoni ponga l’accento sulla questione durante il prossimo incontro del Comitato per la sicurezza e per l’ordine pubblico, garantendo una presenza costante anche attraverso servizi di controllo specifici da parte della polizia locale e ripristinando i presidi nelle aree sensibili di Bergamo.