Bel gesto

Il Rotary Club Bergamo Città Alta ha donato 18 computer alle scuole bergamasche

I pc sono dei portatili con una configurazione per attività di laboratorio e di gruppi classe digitali. Ecco le scuole destinatarie

Il Rotary Club Bergamo Città Alta ha donato 18 computer alle scuole bergamasche
Scuola Bergamo, 13 Luglio 2021 ore 17:25

Stamattina, martedì 13 luglio, all’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, in via Pradello, ha avuto luogo la consegna di diciotto nuovi e speciali notebook da parte del Rotary Club Bergamo Città Alta ad altrettanti Istituti comprensivi della città di Bergamo e provincia. Si tratta di pc portatili con possibile configurazione di gestione per macchine di laboratorio.

Da sinistra: Seccomandi, Graziani e Medolago

«Sono molto soddisfatta per il gesto di generosità del Rotary Club Bergamo Città Alta che, con il consueto spirito di servizio, ha contribuito ad attivare iniziative utili e necessarie a sostenere anche la didattica - sottolinea Patrizia Graziani, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo –. Per questo ho richiesto, a nome delle scuole, la donazione dei Pc di ultima generazione, quindi rivolgo un pensiero di riconoscenza al Rotary Club Bergamo Città Alta e a tutti i donatori per il buon esito dell’iniziativa».

La consegna simbolica è avvenuta fra Emanuele Medolago ed Enrico Seccomandi, rispettivamente presidente uscente ed entrante del Rotary Club Bergamo Città Alta, con la dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Patrizia Graziani.

A seguire, è avvenuta la consegna vera e propria dei pc di ultima generazione ai dirigenti scolastici dei diciotto Istituti comprensivi dell’ambito scolastico quattro: gli Ic De Amicis, Santa Lucia, Muzio, Mazzi, Donadoni, Da Rosciate, Camozzi, Petteni, Savoia-Nullo di Bergamo e gli Ic di Azzano San Paolo, Curno, Gorle, Sorisole, Stezzano, Torre Boldone, Treviolo, Urgnano, Zanica.

Foto di gruppo con i dirigenti scolastici

Ora i diciotto speciali computer sono pronti a fare il loro ingresso a scuola, venire configurati e utilizzati in un laboratorio didattico o in un gruppo classe digitale. Questa iniziativa solidale è stata condotta con il supporto e la collaborazione dell’Istituto Scolastico Capofila del Piano Nazionale Scuola Digitale.