Questione sicurezza

Ennesimo furto in centro a Bergamo, vittima la boutique Valentina Ravasio in via Sant’Alessandro

Spaccata la vetrina e portato via il fondocassa, bottino da massimo 500 euro. I titolari esasperati: «Nessuno tutela noi cittadini onesti»

Ennesimo furto in centro a Bergamo, vittima la boutique Valentina Ravasio in via Sant’Alessandro

Il momento nero per il centro di Bergamo continua. Nella notte tra sabato 13 e domenica 14 giugno un altro negozio del cuore della città è stato vittima di un furto con spaccata. Si tratta della boutique di abbigliamento Valentina Ravasio, in via Sant’Alessandro 42 C.

Portato via il fondocassa

I malviventi hanno spaccato la porta-vetrina dell’attività e hanno portato via il fondocassa. Un bottino da non più di 500 euro, spiegano i titolari, che però ora devono fare fronte ai danni subiti, di non poco conto.

Le forze dell’ordine si sono accorti di quanto avvenuto di notte, ma i proprietari sono stati avvisati solo all’alba di oggi dal padre di Valentina Ravasio. «Viviamo in via Sant’Orsola e a causa del rumore fino a tarda notte, soprattutto durante i fine settimana, per poter riposare siamo costretti a usare i tappi per le orecchie. Di conseguenza, non abbiamo sentito le chiamate dei carabinieri», spiega il compagno di Ravasio.

 

 

La raffica di spaccate in centro

Quella al negozio di via Sant’Alessandro è la decima spaccata avvenuta in centro a Bergamo da inizio maggio a oggi. Un mese esatto fa, nella stessa strada, a subire un ingente furto era stata la Heart Profumeria Artistica, mentre una settimana prima erano avvenuti i colpi più eclatanti ai danni del negozio di Tiziana Fausti sotto i portici del Sentierone e dello storico negozio musicale Daminelli in via Ghislandi. L’ultimo furto in ordine di tempo era avvenuto l’1 giugno, vittima la Caffetteria Sant’Orsola.

«Stanno rovinando Bergamo»

La situazione sta esasperando i commercianti del centro, che a maggio sono scesi in piazza per protestare per la poca sicurezza e che da settimane hanno avviato un confronto con l’Amministrazione per provare a trovare delle soluzioni. Tra queste, il raddoppio (da 30 a 60 mila euro) dei fondi messi a disposizione delle attività con un bando comunale per investire in sistemi di sicurezza e prevenzione contro furti, rapine e atti vandalici e l’attivazione di due pattuglie di vigilanza privata – in aggiunta alle forze dell’ordine – per controllare il cuore di Bergamo proprio nelle ore notturne.

Tutto questo, però, non sarebbe abbastanza secondo il compagno di Valentina Ravasio, comprensibilmente arrabbiato e frustrato per il furto subito: «È la dimostrazione che il lavoro che si sta facendo per tutelare i cittadini onesti della città non è abbastanza. Stanno rovinando Bergamo».