Atalanta
Settimana di fuoco

Giudice Sportivo, il 21 e il 25 gennaio la decisione sulle gare contro Torino e Udinese

A cavallo della gara contro la Lazio ci saranno le sentenze circa la sfida non giocata con i granata e quella vinta per 6-2 sui friulani

Giudice Sportivo, il 21 e il 25 gennaio la decisione sulle gare contro Torino e Udinese
Atalanta 15 Gennaio 2022 ore 09:17

di Fabio Gennari

Il Giudice Sportivo ha fatto sapere ieri sera (14 gennaio), attraverso un comunicato ufficiale (il numero 138) che il 21 e il 25 gennaio ci sarà il pronunciamento in merito alle partite Atalanta-Torino e Udinese-Atalanta, la prima saltata il 6 gennaio e la seconda giocata il 9 gennaio, vinta dall'Atalanta 6-2, ma per la quale i bianconeri hanno presentato ricorso.

La grande, clamorosa e assoluta differenza tra le due gare è che contro i granata non si è giocato perché la Asl di Torino aveva bloccato il gruppo di Juric prima di arrivare a Bergamo, con i friulani invece si è scesi in campo perché il Tar di Trieste ha sospeso analoga decisione della Asl di Udine.

Di fatto, nel comunicato del dott. Gerardo Mastrandea non c'è nulla di particolare. Si avvisa che prenderà una decisione il 21 e il 25 del mese in corso, specificando che il ricorso è stato presentato da Torino e Udinese e che si invitano le controparti a depositare conclusioni e documenti entro i termini della Giustizia Sportiva. La sfida con il Torino è tutta da decifrare, probabile che servano tutti i gradi di giudizio (Commissione di Appello Federale, Tnas e Collegio di Garanzia del Coni gli ulteriori possibili passaggi), mentre per l'Udinese si sta creando una situazione davvero ai limiti.

Il ricorso è un'opzione prevista dai regolamenti e se è stato presentato evidentemente l'Udinese ha pensato che fosse giusto farlo. Aspettiamo il pronunciamento del giudice e quello che accadrà, ma si tratta di una situazione assolutamente incredibile. L'Udinese si è presentata in campo e ha perso 6-2, se avesse ritenuto di non essere nella possibilità di farlo o di aver ragione a non volersi presentare, bastava non andare in campo. In quel caso, avrebbe fatto ricorso con molta più forza rispetto a una situazione come quella attuale, in cui comunque la squadra ha giocato.

Per la gara con il Torino, i tempi sono più lunghi. A prescindere dalla decisione che sarà presa, è altamente probabile che si andrà avanti a colpi di ricorsi e ipotizzare una eventuale disputa tra marzo o aprile non è affatto esagerato. Va ricordato che l'anno scorso Lazio-Torino venne giocata praticamente a fine campionato e che ci furono tante polemiche per il fatto che ci fossero in palio punti tanto importanti così vicino alla fine del torneo.