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Possibili partenze?

Gollini e Ilicic nel mirino della Lazio? Piacciono a Sarri, situazione da monitorare

Il portiere emiliano e il fantasista sloveno sarebbero sulla lista del nuovo tecnico della Lazio. La situazione è in evoluzione

Gollini e Ilicic nel mirino della Lazio? Piacciono a Sarri, situazione da monitorare
Atalanta 10 Giugno 2021 ore 09:30

di Fabio Gennari

Ogni volta che c'è un cambio in panchina, la situazione relativa ad acquisti e cessioni merita attenzione. La Lazio ha ufficializzato l'ingaggio di Sarri, il tecnico toscano proverà a cambiare il corso di una gestione tecnica che aveva riportato la squadra del presidente Lotito in Champions ma che nel campionato appena concluso ha deluso parecchio: Immobile e compagni sono finiti a 10 punti dall'Europa che conta.

Da quanto si apprende, due giocatori che per il 4-3-3 di Sarri piacciono molto sono gli atalantini Gollini  e Ilicic. Il portiere di Poggio Renatico è sulla bocca di diversi dirigenti da qualche mese, sembrava potesse finire al Milan o alla Roma ma ultimamente si è parlato di lui come del più probabile sostituto di Strakosha. L'Atalanta non ha intenzione di regalarlo, si parla di 15-20 milioni di richiesta e solo in caso di cessione ci sarà una virata importante su un nuovo numero uno, con Musso (Udinese) indiziato principale.

Il caso di Ilicic è diverso. Dopo la pandemia lo sloveno non è più tornato sui suoi livelli con continuità, ma l'Atalanta ha comunque deciso di rinnovargli il contratto. In questo modo, chi vuole acquistarlo deve comunque sborsare una cifra più alta rispetto a quella che avrebbe speso nel caso in cui il classe 1988 fosse stato vicino alla scadenza: parliamo di un giocatore di alto livello, nazionale sloveno, che ha deliziato il pubblico nerazzurro a lungo.

Ci sono due aspetti che sono comunque da valutare in merito a questa doppia, possibile partenza. L'Atalanta non chiude di certo a una cessione, ma il fatto di poter rafforzare una diretta concorrente suggerisce di tenere alte le pretese economiche. In secondo luogo, per i giocatori non sarà facile mollare la Champions per "scendere" in Europa League. Da questo punto di vista, il progetto tecnico di Sarri potrebbe sopperire a una mancanza di prestigio che, a certi livelli, pesa molto nella testa dei calciatori.