Atalanta
Niente prestiti

Lammers e Sutalo? Ha vinto la linea della prudenza: entrambi restano a Bergamo

La società orobica alla fine ha scelto di non lasciar partire due giovani, che giocano poco ma possono dare una mano in caso di bisogno

Lammers e Sutalo? Ha vinto la linea della prudenza: entrambi restano a Bergamo
Atalanta 01 Febbraio 2021 ore 23:32

di Fabio Gennari

Il primo è stato Maehle, l'ultimo Kovalenko e in mezzo ci sono state alcune partenze, tra cui quella dell'ex capitano Papu Gomez. Tra i nomi più chiacchierati che invece non sono finiti nella lista ufficiale della Lega Calcio (perché non hanno cambiato aria) ci sono Sam Lammers e Bosko Sutalo. Tra gennaio e settembre 2020, l'Atalanta ha investito circa 13 milioni di euro per i due ragazzi, un esborso certamente importante per giocatori che finora non hanno mai giocato da protagonisti.

L'ex attaccante del Psv era partito benissimo con un gran gol al Cagliari, ma poi si è perso in panchina; il centrale croato non ha praticamente mai trovato spazio con continuità e addirittura è rimasto fuori dalla lista Champions quando, con Caldara infortunato, si pensava che potesse toccare a lui il ruolo di alternativa in più. Anche per questi motivi si è parlato parecchio della possibilità di mandarli in prestito a giocare.

Alla fine i due ragazzi sono però rimasti a Bergamo e Gasperini, come ha spiegato più volte, non andrà incontro a nessun rischio. Stante la situazione attuale, Sutalo e Lammers hanno pochissime possibilità di giocare con l'Atalanta, mandarli in prestito sarebbe servito per valutarli al meglio, ma tenerli qui, in una stagione zeppa di imprevisti legati al Covid e con tante partite da giocare, permetterà di gestire eventuali momenti di emergenza senza trovarsi con gli uomini contati.

Si tratta di una scelta, magari penalizzante per i giocatori ma importante per il gruppo. Tra l'altro, allenandosi a Zingonia con Gasperini c'è ugualmente la possibilità di crescere da ogni punto di vista e chissà che da qui a fine stagione non ci possano davvero essere nuove occasioni per mettersi in mostra. Ora la palla passa al mister degli orobici, le sue scelte saranno decisive anche per giocatori giovani che hanno tanta voglia di crescere.