Nerazzurri in giro per il mondo

Tra Europeo e Copa America, Atalanta sempre in corsa: sono 7 i giocatori ancora impegnati

Sono ancora tanti i giocatori di Gasperini coinvolti nelle due rassegne: una bella soddisfazione, ma anche un "problema" pensando al raduno

Tra Europeo e Copa America, Atalanta sempre in corsa: sono 7 i giocatori ancora impegnati
Atalanta 05 Luglio 2021 ore 09:00

di Fabio Gennari

Rafael Toloi, Matteo Pessina, Joakim Maehle, Duvan Zapata, Luis Muriel, Cristian Romero e il nuovo acquisto Juan Musso sono i sette giocatori della Dea che in questo inizio di luglio stanno ancora pensando al campo e agli impegni ufficiali invece che alle vacanze. Tra Euro 2020 e Copa America (entrambe le rassegne sono arrivate alle semifinali) l'Atalanta è dunque ancora protagonista.

I due azzurri giocheranno domani sera a Wembley contro la Spagna. Non dovrebbero partire da titolari, ma come ampiamente dimostrato da Mancini nelle altre gare, è probabile un ingresso a gara in corso: Pessina, ad esempio, ha chiuso la gara contro l'Austria nei supplementari facendo anche gol. Per Maehle, invece, confermata la maglia da titolare anche contro l'Inghilterra per il penultimo atto di una competizione come l'Europeo che lo ha visto tra i grandi protagonisti della Danimarca.

In Brasile, teatro della Copa America, Muriel e Zapata hanno giocato con grande continuità ma non sono ancora riusciti a essere incisivi negli ultimi 16 metri. Il numero 91 di Calì ha segnato uno dei rigori che hanno deciso la gara contro l'Uruguay e mercoledì è in programma la sfida contro l'Argentina. Nella squadra allenata da Scaloni, Musso (scelta tecnica) e Romero (problema a un ginocchio) non stanno avendo un ruolo da protagonisti e resta da vedere se potranno ritagliarselo negli ultimi 180' minuti della competizione.

Gasperini potrà riabbracciare tutti i calciatori citati solo verso la fine di luglio, gli altri elementi già eliminati sono invece in vacanza e arriveranno a Zingonia alla spicciolata, ma è prevedibile che per tutti ci sarà un carico di consapevolezza e di soddisfazione molto alto: non c'è un giocatore della Dea che nella sua esperienza continentale non sia riuscito a far parlare bene di sé almeno una volta. Anche questo è un segnale di come l'Atalanta sia davvero una bellissima realtà del calcio mondiale.