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Nuovi fondi

Dal Pnrr altri venti milioni per sedici progetti a Bergamo città: ecco quali sono

Tra gli altri, 6,4 milioni per la nuova GAMeC e 2,5 per il terzo lotto del piano di sistemazione del Centro Piacentiniano

Dal Pnrr altri venti milioni per sedici progetti a Bergamo città: ecco quali sono
Attualità Bergamo, 04 Gennaio 2022 ore 15:33

Quasi venti milioni di euro per diversi progetti a Bergamo: il Ministero degli Affari Interni e Territoriali ha pubblicato nei giorni scorsi la graduatoria relativa al bando per la rigenerazione urbana, finanziato con risorse del Pnrr per i Comuni sopra quindicimila abitanti. Un investimento molto importante, di 3,4 miliardi di euro, con la nostra città che otterrà un finanziamento davvero significativo, vicinissimo al massimo erogabile dal bando a favore dei Comuni sopra i centomila abitanti, stabilito proprio in venti milioni di euro. Questi soldi andranno a coprire i costi di ben sedici opere pubbliche che Palazzo Frizzoni intende avviare e realizzare nei prossimi anni in città.

Ecco la lista completa dei progetti finanziati:

  • Impianto sportivo di via Meucci: rifacimento campo di calcio in erba sintetica - 745 mila euro dallo Stato e 55 mila dal Comune.
  • Ristrutturazione scuola media Donadoni in via Tasso - 465 mila euro dallo Stato e 35 mila dal Comune.
  • Realizzazione nuovo polo scolastico Mazzi-Calvi in via Calvi - LOTTO 1 - 3,2 milioni di euro dallo Stato e centomila euro dal Comune.
  • Realizzazione nuova piazza nel quartiere Colognola tra la SS42 e via San Sisto - 665 mila euro dallo Stato e 35 mila dal Comune.
  • Primo lotto nuovo archivio storico e spazi per la lettura Biblioteca Angelo Mai - 1,83 milioni di euro dallo Stato.
  • Rifacimento campo di calcio in erba sintetica in via Pizzo Scais - 570 mila euro dallo Stato e 30 mila dal Comune.
  • Rifacimento campo di calcio in erba sintetica in via Acquaderni - 570 mila euro dallo Stato e 30 mila dal Comune.
  • Intervento di realizzazione Galleria Arte Moderna e Contemporanea GAMeC presso il Palazzetto dello Sport - 6,4 milioni euro dallo Stato e 6,7 milioni dal Comune.
  • Realizzazione di un collegamento ciclopedonale della GAMeC con il parco Suardi - 94 mila euro dallo Stato e seimila dal Comune.
  • Intervento di valorizzazione del Centro Piacentiniano - Lotto 3 - 2,5 milioni di euro dallo Stato e centomila dal Comune.
  • Recupero e riqualificazione ex casello ferroviario in via Bianzana per spazi a servizio pista ciclabile - 240 mila euro dallo Stato e diecimila dal Comune.
  • Riqualificazione spazi ex Casello ferroviario in via Negrisoli - 240 mila euro dallo Stato e diecimila dal Comune.
  • Sistemazione e arredo urbano tratto in via Borgo Palazzo tra viale Pirovano e via Gritti - 390 mila euro dallo Stato e diecimila dal Comune.
  • Riqualificazione e ristrutturazione spazi esterni scuola d’arte G. Carrara - 250 mila euro dallo Stato.
  • Riqualificazione complessiva impianto sportivo di via Baioni / Campo Utili - LOTTO 1 - 1,2 milioni di euro dallo Stato e centomila dal Comune.
  • Ristrutturazione e ampliamento Centro Civico del quartiere Malpensata in via Furietti - 567 mila euro dallo Stato e 33 mila dal Comune.

«Venti milioni di euro finalizzati a interventi di rigenerazione urbana sono davvero un’ottima cosa per Bergamo - commenta il sindaco Giorgio Gori -, perché contribuiscono a sostenere un piano di investimenti che non ha eguali nella storia recente della città. Ciò detto, per una volta non abbiamo grande merito per la concessione di questi fondi, visto che la graduatoria pubblicata dal Governo non è basata sulla qualità dei progetti, bensì esclusivamente sull’Indice di Vulnerabilità economica e sociale dei diversi Comuni partecipanti al bando, un indicatore elaborato dall’Istat incrociando diversi parametri. Su questa base, il Comune di Bergamo è risultato l’ultimo della graduatoria ammessa al finanziamento, mentre gran parte dei Comuni del Nord Italia superiori ai 15.000 abitanti - tra cui Treviglio, Seriate e Dalmine - sono stati esclusi pur essendo i loro progetti coerenti con i requisiti del bando».

«Per questa ragione - continua Gori -, senza ovviamente nascondere la soddisfazione per i finanziamenti ottenuti dalla nostra città, sono convintamente a fianco dell’Anci e di tutti i Comuni che in queste ore stanno sollecitando il Governo a reperire i 900 milioni di euro necessari a finanziare tutti i progetti di rigenerazione urbana giudicati ammissibili. Non credo infatti che una periferia di Torino o di Padova, di Treviglio, sia meno meritevole di interventi rispetto a una periferia di una città del Sud. Avevo avanzato questa richiesta, coinvolgendo i nostri parlamentari, prima di conoscere l’esito del bando e certo non cambio idea dopo aver saputo del finanziamento accordato a Bergamo».

Come sottolineato nell'elenco, il Comune di Bergamo partecipa al finanziamento di tutto il piano con oltre 7,2 milioni di euro, di cui sei provenienti da Fondazione Ubi e destinati alla realizzazione della nuova Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea negli spazi dell’attuale palasport, che sarà dismesso non appena sarà pronta la nuova Arena  prevista nell’ambito del progetto Chorus Life e in fase di realizzazione.

Gli altri progetti di Bergamo finanziati dal Pnrr

Grazie a questi finanziamenti, si allunga la lista di progetti che il Pnrr andrà a finanziare e che riguardano la città di Bergamo. Già finanziato il progetto dell’E-Bus Rapid Transit da Bergamo a Dalmine: 80 milioni di euro di investimento per realizzare il collegamento con bus elettrici e in corsia preferenziale tra la città di Bergamo, il Kilometro Rosso e la sede universitaria di Dalmine. Il finanziamento consentirà di intervenire sulle strade, realizzare le corsie preferenziali e acquistare i bus elettrici.

Altri cinquanta milioni sono poi destinati alla rigenerazione dello scalo ferroviario di Bergamo. Si tratta di un’operazione di rigenerazione urbana che interessa le aree dello scalo ferroviario di Bergamo Porta Sud e l’intervento è pensato per migliorare l’accessibilità ferroviaria, consentire una ricucitura urbana delle due aree separate dalla ferrovia, recuperare e rilanciare l’area dello scalo merci nello scalo ferroviario di Porta Sud, migliorare l’assetto viabilistico, creando più efficaci e rapide connessioni tra i diversi sistemi di trasporto presenti. La stessa cifra è prevista per la linea tranviaria T2 della Valle Brembana, Bergamo-Villa d’Almè e sempre in ambito ferroviario sono previsti 56 milioni di euro per il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Orio e la prima fase del potenziamento della linea Ponte San Pietro-Bergamo-Montello (62 milioni di euro).

Altri fondi sono poi previsti per la rigenerazione dell’Ex Convento Maddalena: si tratta della rigenerazione e riqualificazione di spazi del chiostro in via Sant’Alessandro (adiacente al tribunale) da destinare agli uffici dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna e del Giudice di Pace, rispondendo così alla carenza di spazi che incide significativamente sull’attività giudiziaria. Oltre venti milioni arrivano in città anche attraverso le risorse stanziate per il bando relativo la Qualità dell’Abitare, il cosiddetto "PINQUA": alla Lombardia spettano in totale 1,3 miliardi di euro e a Bergamo sono stati già assegnati due progetti di rispettivamente 12,9 milioni di euro per piazzale Visconti e 7,7 milioni di euro per la riqualificazione dell’ex carcere di Sant’Agata.

Infine, circa otto milioni di euro, provenienti anch’essi da un fondo complementare del Pnrr, saranno in arrivo per lo svecchiamento e il miglioramento del parco autobus della città.