Report di lunedì 18 maggio

Come sta andando la pandemia di Coronavirus nel mondo

Come sta andando la pandemia di Coronavirus nel mondo
18 Maggio 2020 ore 16:56

Lunedì 18 maggio 2020

di Martino Ongis

Mondo
— Il numero di casi mondiali ha superato i 4.7 milioni, con 1.7 milioni di persone che si sono riprese e oltre 314 mila decessi.
— Almeno 100 Paesi hanno affermato di sostenere la richiesta del governo australiano per avviare un’investigazione internazionale finalizzata a rintracciare le origini del virus. La Cina ha minacciato ritorsioni all’Australia in merito alla questione.
India e Bangladesh si preparano all’arrivo del Ciclone Amphan. Lo stato indiano di Odisha sta programmando di far evacuare un milione di persone, nonostante il lockdown. Ieri l’india ha riportato un nuovo record nel numero di nuovi casi: 5.242, per un totale di 96.169 casi e 3.029 decessi.
— La Corte Suprema del Pakistan ha annunciato che tutti i negozi del Paese potranno riaprire. Il Pakistan ha oltre 42 mila casi confermati di Coronavirus, e più di 900 decessi accertati.
— Fino a tre anni di prigione in Qatar se non si indossa una mascherina in pubblico.

Stati Uniti
— I decessi accertati nel Paese per Covid-19 hanno superato i 90 mila. Il Coronavirus ha superato il diabete ed è diventata la settima causa di morte. Secondo le proiezioni, sarà la quinta entro fine giugno, superando Alzheimer e infarti.
— Secondo uno studio di Drexel University, le misure di quarantena avrebbero salvato la vita a 6.202 persone residenti negli Stati Uniti, e avrebbero tenuto lontane dagli ospedali quasi 60 mila persone.
— Alla vigilia della “piena” Fase Uno della riapertura, la Florida riporta 777 nuovi casi, per un totale che nello Stato ha superato i 45 mila. Il numero di decessi accertati è 2.049.
— A New York City, almeno 5.400 poliziotti sono tornati al lavoro dopo essersi ripresi da un’infezione di Covid-19.
— Gli Apple Store che hanno riaperto richiedono ai clienti di indossare una mascherina ed essere testati con un termometro.

Europa
— Almeno 70 nuovi casi di Coronavirus nelle scuole francesi qualche giorno dopo la riapertura.
— In Spagna, il numero di nuovi decessi giornalieri scende sotto i 100 per la prima volta in due mesi.
—Il tasso di mortalità in Svezia è tra i più alti al mondo (6.6 decessi per un milione di abitanti). Il rate è più alto di Italia, Spagna, e Regno Unito.
—A 13 giorni dalla riapertura, tutte le regioni in Italia, ad esclusione della Lombardia, hanno riportato meno di 100 nuovi casi l’una. Il rate di positività di domenica è stato dell’1.1 per cento, il più basso mai riportato. Nel Paese, sono stati condotti più di 3 milioni di test.
—Il governo norvegese pianifica di chiudere il turismo fino alla fine del 2020.

Economia
— Il Giappone entra in recessione. La terza economia al mondo riporta un – 0.9 per cento nel primo quadrimestre del 2020.
— Nel primo quadrimestre del 2020, l’economia della Thailandia si è ridotta per la prima volta dal 2014. Secondo le stime, l’economia thailandese sarebbe calata almeno del 6 per cento.
— La Svezia ha riportato un danno economico paragonabile a quello degli altri Paesi scandinavi, ma con un numero molto più significativo di decessi causati da Covid-19.
— Secondo il presidente della Federal Reserve, la contrazione economica negli Stati Uniti potrebbe durare fino alla fine del 2021, e il PIL ridursi del 20-30 per cento.
— Secondo un nuovo report dell’Energy Information Administration degli Stati Uniti, l’industria del carbone non si riprenderà mai ai livelli pre-pandemia.

Scienza
— I test per un vaccino dell’azienda statunitense Moderna su otto volontari in salute hanno riportato risultati promettenti.
— L’Università di Oxford ha annunciato che i suoi tentativi di sviluppare un vaccino stanno «progredendo bene», anche se non ci sono ancora garanzie. Se i test dovessero dare risultati ppsitivi, si prevedono almeno 30 milioni di dosi disponibili entro settembre.
— Il governo britannico ha aggiunto perdita di odori e gusto alla lista dei sintomi per Coronavirus.
— In un articolo pubblicato su JAMA Internal Medicine, due scienziati che hanno analizzato i dati per settimane hanno concluso che il Coronavirus è venti volte più letale di una normale influenza.
— Secondo un nuovo articolo pubblicato su MedRxiv, almeno il 68 per cento delle infezioni per Coronavirus avvengono quando i sintomi non si sono ancora manifestati per la prima volta nella persona che causa l’infezione.

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