Il progetto

Nel 2021, in zona Porta Nuova, verranno realizzati dei bagni pubblici (costo: 300 mila euro)

La Giunta ha dato l'ok al progetto. Saranno iper tecnologici e adatti a tutti, anche per soggetti stomotizzati. Previsto anche un servizio di guardiania

Nel 2021, in zona Porta Nuova, verranno realizzati dei bagni pubblici (costo: 300 mila euro)
Pubblicato:
Aggiornato:

L'annuncio era stato dato a inizio novembre, ma ora c'è anche l'approvazione ufficiale della Giunta di Bergamo: nel 2021 il Comune realizzerà dei nuovi bagni pubblici in zona Porta Nuova, non lontano dai propilei. «Una scelta di civiltà - spiega Palazzo Frizzoni in una nota -, quella approvata dalla Giunta nella seduta del 23 dicembre, con un progetto del valore di trecentomila euro che viene incontro a una esigenza particolarmente sentita anche in previsione di un ritorno futuro di flussi turistici in città».

I bagni pubblici saranno ricavati nel retro del Palazzo Uffici del Comune di Bergamo, dove anni fa si trovavano alcuni uffici di Atb, uno spazio attualmente occupato da uffici dell’Ufficio Tributi comunale, i quali saranno trasferiti. L’accesso sarà su via Tiraboschi tramite un piccolo portico d’ingresso che si formerà per mantenere inalterata la via di fuga dagli uffici comunali e per accedere, tramite una porta scorrevole automatizzata, allo scivolo che passando radente alle altre due vetrate esistenti porta all’antibagno di accesso ai due bagni di nuova formazione.

Nell’antibagno ci sarà un lavamani automatizzato e da qui si accede, tramite porte scorrevoli anch’esse automatizzate, ai due nuovi bagni, entrambi dotati di tutti i requisiti per essere utilizzati da utenze diversamente abili, completamente automatizzati, autopulenti e igienizzati dopo ogni utilizzo. Non ci sarà quasi bisogno di toccare maniglie, porte e rubinetti per perseguire l’obiettivo della massima igiene, problema ormai sempre più di attualità. Verrà, inoltre, posizionato un totem/attrezzatura dedicato a soggetti con stomia, ponendo pertanto particolare attenzione e sensibilità a questa tematica socio-sanitaria. È inoltre prevista la creazione di una postazione per un custode nell’ingresso, separato.

L'assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla ha commentato: «Abbiamo pensato a dei nuovi bagni pubblici per la città, per i cittadini e gli ospiti del territorio, senza distinzioni di genere o di abilità, per tutti, anche per gli utenti stomizzati. Li abbiamo voluti nel cuore della città. Credo sia un progetto dal forte valore civico e sociale, anche se sviluppato su spazi ridotti e contenuti: il progettista ha voluto richiamare le strutture e ai servizi per l’igiene e la pulizia dei cittadini che nella prima metà del secolo scorso vennero realizzati nelle città italiane, tra cui anche Bergamo con il Diurno sotto Piazza Dante. Erano spazi di nobili intenzioni e molto spesso di raffinato gusto estetico, segno di un’epoca che non c’è più».

Seguici sui nostri canali