Cronaca
a Mornico al Serio

Rubano materiale edile da un furgone parcheggiato usando un'Alfa Romeo rubata: arrestati

Fermati tre pluripregiudicati, due di 33 anni e uno di 54 anni. I militari hanno sequestrato attrezzi da scasso e anche un disturbatore di frequenze

Rubano materiale edile da un furgone parcheggiato usando un'Alfa Romeo rubata: arrestati
Cronaca 16 Novembre 2021 ore 12:26

Prima hanno rubato un’Alfa Romeo Giulietta a Grumello del Monte. Poi, dopo che erano trascorsi due giorni, l’hanno utilizzata per rubare attrezzi e altro materiale edile da un furgone parcheggiato a Cortefranca, in provincia di Brescia.

Nella notte i carabinieri di Treviglio hanno arrestato a Mornico al Serio tre pluripregiudicati: un giovane di 33 anni di Antegnate, un uomo di 54 anni residente in provincia di Reggio Calabria e un altro giovane di 33 anni romanese, ma con il domicilio a Sorisole.

I militari della sezione Radiomobile, avvisati del furto dalla centrale operativa, hanno circoscritto le ricerche dei tre ladri nell’area compresa tra i comuni di Palosco, Calcinate e Mornico al Serio. Individuata l’Alfa Romeo, a cui era stata modificata la targa, i militari hanno seguito l’autovettura a distanza fino a quando non si è fermata nel centro abitato di Mornico.

Qui i tre uomini si sono accorti della pattuglia e, non sapendo cosa altro fare, si sono barricati dentro l’abitacolo chiudendo portiere e finestrini, tanto da costringere i carabinieri a forzarne uno per poterli arrestare. Perquisendo l’automobile i militari hanno recuperato la refurtiva, del valore di circa 5.500 euro, e hanno scoperto che anche l’Alfa Romeo Giulietta 1750 Turbo era stata rubata.

I carabinieri hanno poi sequestrato diversi arnesi da scasso come guanti, una presa da “16 poli” per ricodificare le chiavi d’accensione delle vetture, centraline, una chiave d’accensione neutra Chrysler, alcuni attrezzi per forzare le serrature e un disturbatore di frequenze usato per inibire le comunicazioni radio.

Dopo le formalità di rito, come disposto dall’autorità giudiziaria, i tre sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della compagnia di Treviglio, dove sono a disposizione del magistrato per le valutazioni di competenza.