molti dicono no

Vaccini anti-Covid per gli over 80, medici in grande difficoltà con le prenotazioni

Secondo dati dell’Ats, il 75 per cento delle prenotazioni è avvenuto tramite il portale regionale, il 23 per cento tramite le farmacie e appena il 2 per cento dei pazienti si è rivolto al proprio medico

Vaccini anti-Covid per gli over 80, medici in grande difficoltà con le prenotazioni
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Portale online sviluppato da Regione, farmacie, o medici di famiglia. Sono le tre modalità attraverso cui gli anziani con più di 80 anni possono prenotare in Lombardia il vaccino anti-Covid. Nella Bergamasca, però, il canale rappresentato dai medici sembra condurre a un vicolo cieco, visto che fuori da un ambulatorio della provincia è apparso un cartello in cui si chiede ai pazienti di «non rivolgersi allo studio medico per non intralciare la quotidiana attività ambulatoriale».

Poche prenotazioni dai medici

Come riporta L'Eco di Bergamo, infatti, secondo i dati forniti dall’Ats il 75 per cento delle prenotazioni è avvenuto tramite il portale regionale, il 23 per cento tramite le farmacie e appena il 2 per cento dei pazienti si è rivolto al proprio medico. Al di là dell’impressione di una certa riluttanza, vi sarebbero molte ragioni per spiegare questa bassa percentuale.

I dottori devono fare i dottori

La prima è rappresentata dal fatto che questa procedura è puramente amministrativa e la prenotazione sottrae al medico tempo prezioso per la cura dei propri pazienti. Vista l’esistenza di altre due alternative, i medici non vorrebbero rinunciare a interrompere per circa 20 minuti la propria attività per occuparsi di pratiche burocratiche legate a una registrazione. Inoltre, molte persone, soprattutto anziane, da ormai un anno hanno timore di disturbare il proprio medico recandosi in ambulatorio.

In prima linea per fare i vaccini

È bene sottolineare una cosa: ben diverso è la disponibilità dei medici di base e il loro coinvolgimento attivo nella campagna vaccinale. L’8 gennaio scorso Regione e sindacati medici hanno firmato un accordo che prevede l’adesione su base volontaria dei dottori per effettuare le somministrazioni.

Le dosi finora somministrate

Tornano ai numeri della campagna vaccinale anti-Covid, ad oggi in provincia di Bergamo sono state somministrate cinquantamila dosi. Per quel che riguarda i dati degli over 80, il dato aggiornato a giovedì parla di 38 mila prenotazioni, pari a circa il 60 per cento della platea di beneficiari.

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