Segnalazioni

Green Pass non valido, disagi anche in Bergamasca per scuole e insegnanti

Lettura non valida dei certificati informatizzati regolarmente emessi: insegnanti costretti a un tampone d'urgenza

Green Pass non valido, disagi anche in Bergamasca per scuole e insegnanti
Scuola Bergamo, 01 Settembre 2021 ore 17:04

Mercoledì 1 settembre è ripresa, anche negli istituti scolastici della Bergamasca, l’attività preparatoria dei docenti in vista della ripresa delle lezione, fissata per il prossimo 13 settembre. Come noto, la data della ripresa è coincisa anche con l’obbligatorietà del Green Pass per tutto il personale scolastico, in assenza del quale il dipendente sarà automaticamente considerato assente e, successivamente, passibile di annullamento del contratto di lavoro.

«Da subito - spiega un dirigente scolastico della provincia - sono emerse criticità nella lettura dei codici con l’apposita App fornita dal Ministero. In pratica ci siamo trovati davanti a numerosi casi di insegnanti il cui Green Pass è stato letto come non valido». Non si tratterebbe di un semplice inghippo informatico, ma di una possibile falla nelle procedure di registrazione degli inoculi ai centri vaccinali e nella gestione dei dati.

«In particolare - aggiunge il dirigente, che richiama analoghe segnalazioni anche da altre parti d’Italia -, la casistica pare concentrarsi su coloro (tanti) che hanno ricevuto come prima dose il vaccino AstraZeneca e come seconda un altro vaccino, Pfizer o Moderna. Risultano inoltre illeggibili in quanto “scaduti” i Green Pass di coloro che dopo aver contratto il Covid durante la pandemia hanno ricevuto una sola dose di vaccino (anticorpi a elevata concentrazione). In questo caso risultano probabilmente con una sola dose a carico e per questo il loro Green Pass sarebbe scaduto, cosa non vera nella realtà».

Questa mattina per molti insegnanti si è reso necessario un tampone urgente in modo da sopperire alla mancata convalida del Green Pass, ma è evidente che la mancato verifica di queste criticità potrebbe creare non pochi problemi alla ripresa delle lezioni in presenza con gli studenti, che per ora non saranno comunque tenuti a esibire il proprio certificato: dovranno solo indossare la mascherina e rispettare il distanziamento sociale.