Ennesimo colpo

Spaccata nella notte in un bar della Galleria Fanzago: vetrina in pezzi e 800 euro rubati

La Galleria negli ultimi mesi è stata teatro di numerosi episodi di degrado e inciviltà. Residenti e commercianti, esasperati, hanno più volte denunciato in Comune la presenza di senza tetto, spacciatori e ubriachi

Spaccata nella notte in un bar della Galleria Fanzago: vetrina in pezzi e 800 euro rubati
Bergamo, 09 Settembre 2020 ore 15:23

Continua la conta delle spaccate ai danni dei negozi del centro di Bergamo. L’ultima, in ordine di tempo, è stata messa a segno nella notte tra martedì 8 e mercoledì 9 settembre in Galleria Fanzago, passaggio che collega via Angelo Mai a via Papa Giovanni XXIII.

2 foto Sfoglia la gallery

Il bilancio del colpo parla di 800 euro sottratti ai titolari del bar Sisi Fruit Tea and Bubble, cui si aggiungono i danni per il vetro ridotto in frantumi. I ladri hanno prima forzato la saracinesca del negozio, poi hanno spaccato la vetrina. Entrati nel bar hanno rubato sia i contanti conservati nel fondo cassa, sia quelli contenuti nel portafogli dimenticato all’interno del locale dal fratello della proprietaria. Dopo aver rovistato anche nel magazzino del locale, prima di fuggire hanno lasciato dietro di loro soltanto una scia composta da una manciata di centesimi, sparpagliati dietro il bancone.

La Galleria negli ultimi mesi è stata teatro di numerosi episodi di degrado e inciviltà. Le segnalazioni di residenti e commercianti, esasperati dalla presenza di senza tetto, spacciatori e ubriachi, sono state più volte denunciate sia dalla Lega sia dal neonato comitato BergamoCentro. Per queste ragioni il Comune ha annunciato sia la volontà di allestire un presidio fisso di Polizia locale lungo il Viale Papa Giovanni, non appena entreranno in servizio 20 nuovi agenti, sia di contribuire alle spese necessarie all’installazione di due cancelli che chiudano il passaggio durante le ore notturne.

Food delivery
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia