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Mercato Atalanta, nuove opzioni in tutti i reparti (tranne l'attacco): merita un 7,5

I nuovi arrivi migliorano la rosa in diverse zone del campo, ma il reparto offensivo è rimasto lo stesso dell'anno scorso. Ora parola al campo

Mercato Atalanta, nuove opzioni in tutti i reparti (tranne l'attacco): merita un 7,5
Atalanta 01 Settembre 2021 ore 07:13

di Fabio Gennari

La sensazione che serpeggia tra i tifosi, dopo le ultime ore, è che sia mancato il colpo decisivo per continuare a sognare. In attacco, l'Atalanta ha cercato fino all'ultimo giorno di fare almeno un'operazione che potesse aumentare le soluzioni a disposizione del tecnico, per Boga però il Sassuolo ha fatto una resistenza a oltranza (la richiesta non è mai scesa a livelli accettabili e si parla di una trentina di milioni da metter sul tavolo, cash, per acquistare il francese) e alla fine sono rimasti tutti gli attaccanti dell'anno scorso. Unico "cambio" Piccoli per Lammers, con l'olandese passato in prestito oneroso ai tedeschi dell'Eintracht Francoforte.

Il mercato, tuttavia, non si può valutare solo per quanto ci si attendesse nelle ultime ore e allora, rosa alla mano, va detto che l'Atalanta pare davvero essere migliorata in tutti i reparti. Le cessioni, nonostante un rendimento da urlo dell'anno scorso e un Europeo che ha messo in vetrina alcuni gioielli nerazzurri come, ad esempio, Gosens e Maehle, sono state di fatto solo due tra i titolari. Il portiere Gollini e il difensore Romero sono passati al Tottenham: per l'estremo difensore di Poggio Renatico è arrivato Musso dall'Udinese, mentre al posto del centrale argentino la scelta è ricaduta su Demiral della Juventus. A detta dello stesso Gasperini, che lo ha sottolineato a più riprese, si tratta di «tanta roba».

In mezzo al campo mancava un elemento in grado di alternarsi con de Roon e Freuler che fosse di ruolo e dopo tre mesi di tira e molla è stato ingaggiato l'olandese Koopmeiners: 43 gol in 153 partite con l'AZ Alkmaar sono qualcosa di importante per uno che dovrebbe giocare da mediano, il tempo e il lavoro ci diranno se anche in Italia il livello sarà confermato ma le premesse sono ottime. Sulle fasce, visto il grande problema fisico di Hateboer, l'Atalanta ha ingaggiato a titolo definitivo Zappacosta dal Chelsea e la soluzione è ottima perché permette di avere tre titolari (oltre al numero 77 di Sora ci sono anche Gosens e Maehle) in attesa del rientro del numero 33 olandese a gennaio 2022.

Le operazioni Lovato (classe 2000 dal Verona) e Pezzella (prestito gratuito dal Parma) sono di completamento di una rosa che ha più alternative del passato, tranne che in attacco. Qui il nocciolo della questione è molto semplice: per inserire un nuovo elemento davvero in grado di spostare gli equilibri serviva un investimento oneroso che l'Atalanta non ha mai fatto, non fa e forse non farà mai. Perché mettere sul piatto 30-35 milioni per un solo giocatore, magari cash, non è nella politica della dirigenza orobica.

Zapata, Muriel, Ilicic, Malinovskyi e Miranchuk insieme a Piccoli sono il gruppo di sei attaccanti che avrà il compito di fare gol nei prossimi mesi. A gennaio è praticamente scontato che ci sarà l'assalto a un nuovo giocatore, ma intanto la grande domanda è questa: che garanzie danno i calciatori rimasti? Anche se non c'è il "destro" che può giocare a sinistra (vedi Boga), la formazione nerazzurra ha in rosa giocatori importanti che hanno già fatto vedere di cosa siano capaci. Certo, hanno tutti un anno in più e ripetersi è sempre difficile, ma l'unica vera incognita è la capacità di Miranchuk di imporsi nel nostro calcio: ci si aspetta un rendimento importante da lui.

La squadra di Gasperini è reduce da tre stagioni di fila in cui è stata la migliore di Serie A per numero di gol fatti (sono 265 da quando si qualifica costantemente in Champions League) e si diceva che fosse migliorabile in porta, sugli esterni e in mezzo al campo. È stato fatto tutto, con un nuovo centrale al posto di Romero e confermando il blocco là davanti. Con un altro attaccante il voto sarebbe stato ancora più alto, ma la fiducia è tanta e complessivamente la squadra è davvero interessante. Per questo, a nostro parere, il mercato nerazzurro merita un 7,5.